Agricola Valle del Rosa, custode del Nero di Cavour ai piedi del Monte Rosa (VB)


02-11-2022   |   Artigiani del Gusto

Azienda Agricola Valle del Rosa, custode del Nero di Cavour, ai piedi del Monte Rosa (VB)

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

Immerso nella straordinaria natura selvaggia e senza compromessi col turismo di massa, mi godo il panorama mozzafiato che da Piedimulera a Macugnaga si fa sempre più fitto e rigoglioso di verde, conche, insenature, piccole cascate, scorci di fiumi e gioielli di borghi antichi incastonati nel ventre delle rocce. Bannio Anzino è nel cuore della Valle Anzasca, intatta e protettiva contro i malesseri della vita quotidiana.

 Barbara Vercelli saluta gli amici del ilmangiaweb

Ciao Giovanni, un sorriso aperto, spontaneo, un pò timido, così mi accoglie Barbara Vercelli titolare dell' Azienda Agricola Valle del Rosa conosciuta per telefono e di cui avevo letto un pò online. Prima cosa andiamo a prendere il pane poi, ti faccio conoscere un pochetto la piazza di Bannio Anzino..

Il patrimonio più prezioso del paese, custodito nel centro di Bannio, è la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo, databile al XII secolo. Dopo il completamento del campanile 1592 oggi è monumento nazionale. 

         

Giovanni, di notevole pregio è l'altare maggiore, in legno scolpito e laminato in oro, mentre una cappella laterale della chiesa ospita un vero e proprio tesoro nascosto, un grande crocefisso in bronzo, espressione dell'arte fiamminga del Cinquecento.

Bannio Anzino accoglie il visitatore con il sorriso genuino e con l'aria pura di montagna. Naturalmente non possono mancare i prodotti tipici locali, formaggi, conserve e salumi di Suino Nero Piemontese o Nero di Cavour come mi piace chiamarlo.

           

Comprato il pane e altre prelibatezze per la famiglia, Barbara Vercelli mi porta direttamente nei suoi 4 ettari dedicati all'allevamento allo stato semibrado della razza Nero di Cavour da poco, 2020, proclamata OK.

Il Ministero riconosce la razza “Suino Nero Piemontese”

La nuova razza, frutto dell’appassionato impegno ultradecennale di un produttore vitivinicolo del Roero dal nome Teo Costa e di un gruppo di allevatori piemontesi, di cui una, l'azienda agricola San Desideio di Asti è stata da me visitata, ricostruisce le caratteristiche delle storiche razze Cavour e Garlasco.

Barbara Vercelli ci spiega le qualità e il carattere del Suino nero Piemontese

La nuova razza va a ricostruire le caratteristiche di vecchie razze un tempo presenti in Piemonte e nella confinante provincia pavese:  le storiche Cavour e Garlasco. Fino agli anni Trenta, molte parti d’Italia disponevano di una propria razza di maiali neri, autoctona, che poco per volta si era sedimentata e aveva stabilizzato i suoi caratteri:

  • nel Piemonte centro-meridionale, inclusi Langhe e Roero, si allevava la razza Nera di Cavour;
  • la parte settentrionale lavorava con la Nera di Garlasco, tipica delle aree lombarde.

        

Azienda Agricola Valle del Rosa, custode del Nero di Cavour, ai piedi del Monte Rosa (VB)

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

E così si aggiunge alle già citate: Cinta Senese, Suino Casertano, Suino Nero di Calabria, Mora Romagnola, Nero dei Nebrodi anche l'ultima entrè, il Suino Nero Piemontese o Nero di Cavour.

Tutto ciò è FANTASTICO

        

Vuol dire che in Italia gli addetti alla ristorazione e alla mescita sono più attenti ai prodotti di super qualità, tra cui visto l'argomento, spicca la salumeria del Suino Nero, nostro cavallo di battaglia negli anni '30. Oggi molti giovani li riscoprono ed ilmangiaweb è presente, dedicando ampio spazio a questa specialità italiana.

        

Scelte di vita conasapevoli con toccata di "Follia" Barbara Vercelli si racconta 

Come raccontato da Barbara Vercelli nei precedenti video, la vita del Suino Nero di Cavour in un ambiente sano e ricco di vegetazione allo stato semibrado, con un'alimentazione curata ed attenta, rende le carni più saporite, più gustose, più salubri, più profumate di sentori che si percepiscono sia all'olfatto che al retrogusto con lunga persistenza retro-olfattiva.

 

 E' ARRIVATO IL MOMENTO DI APPROFONDIRE LA CONOSCENZA DEI SALUMI

 

        

Coppa, Porchetta finta, sanguinaccio, Mortadella di Fegato, Cotechino, Salame Piemontese stagionato e tanto altro ancora si ricava da questa eccellente razza di Suino Nero... 

Barbara Vercelli ci presenta i suoi salumi indicandone con molta attenzione le qualità

Azienda Agricola Valle del Rosa, custode del Nero di Cavour, ai piedi del Monte Rosa (VB)

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni 

 

La capacità di Barbara Vercelli è stata quella di dare alle carni del Suino Nero di Cavour o Piemontese una tipicità locale, "rispettandone la tradizione" come ci spiega anche in questo video...alle prese con due dei suoi gioielli più prestigiosi: il Prosciuttello con lunga stagionatura di Suino Nero Piemontese e la Mortadella Ossolana sempre da Suino Nero di Cavour....

 

        

Le mie sensazioni:

Il prosciuttello di Suino Nero Piemontese ha un profumo intenso e un sapore deciso, che si rileva in bocca e in modo persistente rilasciando ricordi di bosco e selvaggio, mentre la fetta presenta un colore rosso grazie ad un’omogenea distribuzione del grasso che rilascia dolcezza e profumi diversi, di nocciole ed altre sensazioni che rendo l'assaggio molto piacevole e armonico....Fantastico... la mia degustazione è stata accompagnata da un Bramaterra D.O.C. di Stefano Vampari.

E' tardi, incrocio anche la madre che si prepara per andare a prendere la nipote.

Ma bisogna rispettate il rito della "STAFFETTA MAGICA" dove Barbara riceve i vini eccellenti e rari, tra cui l'introvabile Passito di Moscato di Strevi e lo spumante molto speciale extrabrut Rosè di Brachetto dei vinicoltori Oddone Prati Ginevra 

ed in puro stile della 4x100, la "Staffetta Magica" passa a me che per la prossima visita avrò il piacevole compito di offrire i suoi salumi di Suino Nero Piemontese o Nero di Cavour... all' "Artigiano del Gusto"a presto..

        

Barbara Vercelli: grazie di cuore per la tua disponibilità, grazie per l'ospitalità, grazie per essere stata molto esaudiente..

 L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni