Gabriele Marchesi di Montalto O.P. No Limits Solo Pinot Nero e Riesling Renano
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
No Limits Solo Pinot Nero e Riesling Renano
La Marchesi di Montalto nasce nel 1996. L’azienda si estende su una superficie di 180 ettari dei quali 100 vitati dislocate nei comuni di Pietra De’ Giorgi, Cigognola, Broni e Montalto Pavese per una capacità produttiva di 100.000 gioielli vinicoli

Proprio a Montalto Pavese, terra stupenda, affascinante, con vista mozzafiato su l'ondeggiare delle colline dell'Oltrepò Pavese., risiede la cantina di Gabriele Marchesi di Montalto, circondata da un territorio provvisto di un microclima e pedoclima ideale per la crescita e la valorizzazione delle caratteristiche enologiche del vitigno Pinot Nero ed il Riesling Renano, sostenuta dall'arte di fare vino e una visione del propio progetto, forte di passione, intelletto e vocazione che ha in dote Gabriele Marchesi di Montalto
D: Ci racconti del tuo percorso di ricerca scientifica che ti ha portato una ventina di anni fa nella Valle della Musella in Germania, terra regina del Riesling e lo stesso percorso filosofico concreto fatto per il Pinot Nero andando Champagne ed in Borgogna?
R: Sono state delle missioni scentifiche studiate e programmate; si visitavano delle aziende che utilizzavano un determinato clone e si intende barbatella, D.N.A. ecc.., si degustavano le vinificazioni per poi capire, con dati alla mano del mio terreno, se quel clone potesse andare bene dal punto di vista penoclimatico con il mio vigneto e si poteva raggiungere il vino che volevo fare io, che avevo ed ho in testa. Sono state almeno 50 missioni nel'arco di 20 anni per avere dei confronti scentici tra cio' che vinificavo io e cio che si faceva in nelle zone di Champagne e Musella per poi rimpiantare tutte le mie vigne con questi cloni.
Quindi attualmente la Marchesi di Montalto ha per ogni rispettivo vino che porta la rispettiva vigna e a sua volta la rispettiva vigna e inscritta al catasto della regione lombardia quindi posso utilizzare il termine integralmente prodotto in azienda. Perche è tutto mappato anche a livello di bottiglie prodotte.
Costa grossa è un clone selezionato dalla famiglia bollinger poi c'è il costa del vento che è un clone di an bonnet, vicino della marna un clone votato e vocato alla fare la macerazione sulle bucce è un D.N.A. nuovo.
Quindi ogni vigna è un clone, una barbatella selezionata personalmente da me dopo una ricerca scientifica e quella vigna è registrata al catasto tutto questo volge a individuare il miglior D.N.A. per la migliore vigna e soprattuuto per avere in bottiglia la migliore esperenza di questo D.N.A.

D: Forza, carattere, selvaggio, ostinato e raffinato, 5 aggettivi che ti rappresentano, quanto di te ritrovi nei vini che produci e quale si avvicina più a te?
R:Credo in tutti i vini che faccio. Obbietivo della mia azienda è fare un vino quasi eterno ma soprattutto che curi, faccia bene che migliori lo stato d'animo spicofisico della persona perchè ritengo, che tutti i miei vini possano curare..
D: Quello che più ti esprime?
Sono arrivato a fare bollicine che hanno 170 mesi sui lieviti vale a dire 15 anni di attesa o bollicine rosse da Pinot Nero 120 mesi per cui la mia visione riguarda La Marchesi Montaldo e tutte le tipologie di vino prodotte, sono il meglio che oggi il Pinot Nero ed il Riesling possano esprimere, lavoro al progetto " No limits" con serietà e passione da tanti anni e lo sarà finchè avrò forze, facendo scelte anche difficili per produrre prestigiosi spumanti metodo classico e raffinati vini, rossi, bianchi e a vendemmia tardiva, attraverso la valorizzazione dei due vitigni più rappresentativi: il Pinot Nero e il Riesling Renano, nei diversi cloni, che meglio hanno saputo esprimere i miei terreni, a dimostrazione che non mi pongo limiti nella ricerca della massima espressione qualitativa, applicata alle differenti tipologie di vini ma che danno lo spessore della filosofia dell'azinde Marchesi di Montaldo
D: Caratteristiche del Pinot Nero?
R: Il Pinot Nero è per antonomasia il vino piu elegante, piu setoso, piu longivo piu emozianante e non lo dice Gabriele, ma lo dicono altre realtà ben più consolidate come la Domaine de la Romanée-Conti con tenuta in borgogna.
D: Caratteristiche del Rieslig Renano?
R: Il Riesling è il re dei bianchi puo durare 300 anni sono vini eterni e lo sottoscrivo.

D: Il rapporto che con il cliente finale lo mantieni sempre vivo?
R: Sempre, non dimentico nessuno, come è accaduto per te Giovanni che mi hai chiamato è sei rimasto sorpreso nel vedere che ho mantenuto in memoria il tuo numero.
D: Ai salumi d'Oca di Mortara quale vino ci consigli dei tuoi?
R: Quarda Giovanni ti rispondo per educazione, perchè non credo più a questi giochini acchiappa fans, non credo più agli abbinamenti o ad una descrizione dei vini fatta di terminologie obsolete; preistora! Ma per te stò al gioco. Prima vorrei dirti che tutta la provincia di Pavia è un tesoro enogastronomico che pochi conoscono con vere eccellenze in tutte le categorie..allora ai salumi d'oca di Mortara ci berrei il Monsaltus un Riesling Renano Vendemmia Tardiva..

D: Con un buon risotto della Lomellina ai Porcini rosolati con la vostra cipolla di Breme?

R: Ci berrei senza alcun dubbio un Cruasè Costadelvento metodo classico.. Giovanni vedi quando uno ama e conosce il Pinot Nero e i Riesling poi li trova da sè gli accostamenti, perchè sono vitigni universali, ma solo quando beviamo il vero Pinot Nero e il vero Riesling..
D: La produzione di Bonarda che mi ricordo di aver bevuto nel 2003 e che dal 2004 non mi hai più proposto?
R: La bonarda ho smesso di farla nel 2002, con molti sacrifici economici e quindi andando a ricercare in altri vini il mio reddito. Anche in questo stà il progtto "No Limits" solo Pinot Nero & Riesling Renano, senza compromessi se uno decide di essere sincero nella vita lo sarà per tutta la vita..
Con questo video siamo nel 2010. D: Da allora cosa è cambiato in te e nella tua produzione?
R: Allora Giovanni lo fai apposta!? ...Le cose che ho detto 10 anni fa erano dette per quei tempi. Oggi come sono cambiato io, e devo dire in meglio, si è evoluto anche il vino della Marchesi di Montaldo, quindi c'è una costante e v o l u z i o n e verso l'alto, per merito del D.N.A., barbatelle che provengono dai migliori cru dalle migliori vigne delle migliore zone dei rispettivi vitigni, quindi Pinot Nero vuol dire Montagne de Reims e quindi bollicine, la Marchesi di Montaldo fa 18 Mesi, 24 Mesi, 36 Mesi, 60 Mesi, 100 Mesi, 120 Mesi e per il monmento si ferma ai 170 Mesi di Pinot Nero sui lieviti quindi Spumante Metodo Classico......
......poi la Marchei di Montaldo produce Pinot Nero Rosso, quindi parlo della zona vinicola Borgogna, barbatelle che arrivano dalla zona della Borgogna che come saprai (?) si fa il Pinot Nero giovane e la riserva e la Marchesi di Montaldo fa il Pinot nero Giovane ed anche la riserva e la Grande Riserva
Poi c'è il Riesling Renano Mosella, barbatelle...ma lascia perdere quel video obsoleto! Attualmente La Marchesi di Montaldo fa vini eterni che curano e basta..ciao... Giovanni stai diventando asfissiante
D: Oltre a dedicarti anima e corpo nella figura di vignaiolo hai modo di goderti la vita con altre passioni o piaceri?
R: Sono appassionato di lettura e medicina faccio sempre lo spicoterapeuta che una passione ed in parte un lavoro, vado in moto e a cavallo con cui faccio salto ostacoli.
D: Ascolti sempre musica rock sotto la doccia?
R: Sempre musica anni '90 anche se faccio poca ricerca, mi piace ascoltare i Pink Floyd..
D: Se non direttamente a chi posso richiedere i tuoi vini?
R: Chi cerca trova, oppure li ordini a me direttamente e spedisco...

D: Cosa bolle in pentola?
R: La cassouela d'Oca, abbinata ad un mio Metodo classico Costagrosta...la mia non è un'azienda che domani mattina deve fare un nuovo prodotto, fa da 20 anni gli stessi benedetti prodotti, quali sono le variazione? Che ogni anno sono differenti e ogni anno il progetto Marchesi di Montaldo acquisisce nozioni scentifiche di miglioramento perche la mia è un'azienda che si è specializza e ogni annata è differente una dall'altra anche perchè dedico quasi il 30% del fatturato alla ricerca e miglioramenti.
D: Sei in un ristorante fuori dalla Lombardia, carino, accogliente e in menù la tua pietanza che adori?
R: Quando sono in giro per lavoro e in ogni caso per piacere, mi lascio consigliare dal padrone di casa o da chi mi accompagna ma, se avessi la possibiltà berrei solo Ferrari metodo classico che considero la massima espressione del Metodo Classico italiano.
Ciao sei un mito ......... ....... .. ...... a presto, ti verrò a trovare e magari a fare una vendemmiata...
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
Cerca
I più letti
Categorie
- Migliori vini e cantine vinicole del Piemonte 2025
- Artigiani del Gusto in Italia
- highlander del Gusto in Italia
- Protagonisti del Gusto in Italia
- intervista agli Ambasciatori del gusto in Italia
- Viaggi enogastronomici e relax in Italia
Tag
- *Intervista ai Maestri del gusto in Valle D'Aosta
- *Intervista ai Maestri del gusto in Veneto e Trentino Alto adige
- *intervista ai Maestri del gusto dell'Emilia Romagna
- * intervista ai Maestri del gusto della Lombardia
- * intervista ai Maestri del gusto del Piemonte
- *intervista ai vignaioli lombardi
- * intervista ai vignaioli piemontesi
- * intervista ai Maestri casari in Italia
- * intervista agli stilisti del Prosciutto Crudo e Salumi in Italia
- * intervista ai produttori di Prosciutto Crudo da Suino Nero e Salumi da Suino Nero in Italia
- * intervista ai Maestri distillatori in Italia
- * intervista ai Campioni in Italia e nel Mondo di Gusto
- * intervista ai risicoltori in Italia
- * intervista ai produttori di Frutta, Verdura, Zafferano e Farina di grano antico in Italia
- * intervista ai commercianti di Enogastronomia in Italia