Walter Massa vignaiolo di Monleale...o lo si ama o...lo si adora!


18-05-2022   |   Maestri del Gusto

Walter Massa vignaiolo di Monleale...o lo si ama o...lo si adora!

Se ci fosse una Nazionale di Vignaioli, Walter Massa sarebbe un titolare inamovibile. Il suo genio, la sua umanità, le sue capacità di Vignaiolo si possono bere in tutti i suoi vini, a iniziare dal Derthona vitigno Timorasso e dal Monleale vitigno Barbera.

Oggi ho conosciuto un Maestro-Docente di enologia che ha conseguito diplomi, lauree, master sul propio campo e mai tale anologia potrebbe cadere a fagiolo. Il suo nome e cognome è leggenda, leggenda reale dei nostri tempi, non lo dico io (Giovanni) che non sono nessuno, ma scienziati in discipline legate alla tecnologia della materia sia del packing; l'imballaggio intelligente dei prodotti che comprendono anche i tappi dei vini in tutti i suoi formati e aspetti, il vetro nelle sue tipologie e composizione chimiche-fisiche e spessori e sia nella comunicazione del propio marchio: etichetta, griffe, logo, marca e aggiungerei la costante divulgazione e visibilità che concede al suo Territorio ed anche ai suoi protagonisti enogastronomici; altri illustri gli conferiscono anche capacità innate nel, marcketing; Il complesso delle tecniche intese a porre merci e servizi a disposizione del consumatore e dell'utente cioè, un manager o per meglio definirlo un leader, responsabile delle analisi di mercato, della pubblicità, delle tecniche per ottimizzare la vendita del prodotto a livello mondiale, delle varie soluzioni di prezzo, in modo tale che tutto risulti coerente con la strategia di fondo dell'azienda e soppartutto coerente con il senso che Walter Massa dà alla vita e alla vite in tutto il Tortonese; se senso non ne ha.

L' Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni

 

Walter Massa, Vignaiolo, Contadino, Artigiano saluta gli amici de ilmangiaweb

 

         Walter Massa                                                             il suo vespone 

                 

             Filippo Alutto                                               Mappale dei Vigneti Massa

                   

Walter Massa è una leggenda dei nostri tempi che ha fatto da giovane scelte vinicole impopolari e da vero condottiero è andato oltre la siepe o come si diribbe oggi; il saggio che con il dito "indica la luna" è questa figura non la disegno io (Giovanni) che non sono nessuno ma gli stessi agricoltori, contadini, dell'alessandrino e d'Italia che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e gli amanti del suo vino sparsi in tutto il mondo.

 

Il primo incontro segnato dal "destino" è con il nipote Filippo Alutto, il gemello di Edoardo classe '99, entrambi impegnati nei Vigneti Massa a tracciare le proprie strade future. Walter Massa li protegge e da vero Maestro non che zio, li fa sgobbare alla vecchia maniera. Sono già dei campioni di motocross, diventeranno anche campioni vinicoltori.

Alle 10:30 puntualissimo arriva sul suo vespone Walter Massa  e sorvolando le presentazioni da questo momento è regista e attore del suo teatro. 

Non ci sono domande è un monologo di un grande vignaiolo, artigiano contadino come ama definirsi

Dalla terrazza la vista si apre su un anfiteatro di vigne e Massa comincia a snocciolare i nomi dei vigneti e le loro esposizioni: Specchio del Sole, Pischiero, Campo Lungo, Gattopardo, Marchesa, Valverde. A est gli appezzamenti per il Timorasso, poi quelli di BarberaCroatinaFreisaMoscato. “In questa zona avevo tre ettari, ne ho aggiunti sette etteri, spendendo più soldi dai notai che per la terra, ma ho voluto costruire questo scenario anche per il piacere estetico di chi si affaccia sulla valle.

 

Walter Massa parla dell'amore che le banche hanno nei suoi riguardi. 30 ettari di vitigni...

 

In alto, si nota un nuovo impianto. “È un rifacimento della Costa del Vento che si affranca con l’altra parte del vigneto dietro la collina” spiega Massa che dai cru, o “gran vigneto” come ama definirli, Montecitorio, Sterpi e appunto Costa del Vento, ricava i suoi Timorasso più celebrati. Vini che nascono da uve provenienti da vigneti con esposizioni e suoli diversi, lavorate con la stessa metodologia in cantina (solo acciaio) e che richiedono almeno 50 mesi di affinamento per esprimersi al meglio.

 

 

Walter Massa descrive i vitigni Timorasso e Barbera, gli investimenti fatti nel corso del suo percorso lavorativo e di visione del progetto Vigneti Massa... negli anni '80 ero un pazzo, ora è facile....

Non ci sono particolari segreti per il successo del mio vino, ho sempre solo creduto nelle potenzialità del vitigno e applicato criteri di buon senso, del padre di famiglia, per un vignaiolo, in campo e in cantina. Il mio sogno era quello di avere tante aziende che facessero un vino di qualità come il mio e direi che ci siamo riusciti. All’inizio eravamo un pugno di produttori per il Timorasso, adesso siamo quarantotto, contando solo le cantine presenti in zona, senza gli esterni.”

Qui negli ultimi anni sono arrivati e hanno fatto acquisti di terreni alcuni grandi nomi della Langhe e del Gavi, da Vietti, a Borgogno, da Pio Cesare a Oddero per citarne alcuni. 

 

Mentre Filippo ed Edoardo lavorano i campi Walter Massa racconta un pò di storia. Parla del Moscato bianco"Anarchia Costituzionale". Ho iniziato a coltivare l’uva Moscato, con lo stupore di tutti e le prese in giro dai più; facevo il moscato per la semplicità di coltivazione e vinificazione di quell’uva perché era come tirare un rigore, gli altri vini, invece, sono come fare goal su azione; parla di tutto anche dell'aiuto che chiede alla natura..

Dice "A me mi piace così"... e adesso andiamo a (beri) imitando Lice Carbone e Carmine Martino i due ospiti di Bari anche loro in visita di piacere. Tra poco iniziano le danze.

 

   Una veranda degustazione                                 Primo piano al "Re" del Timorasso

                     

Walter Massa da inizio ai preparativi                                 Piccolo Derthona

                   

Walter Massa vignaiolo di Monleale...o lo si ama o...lo si adora!

Ha poco più di 20 anni ho scelto di fare l'agricoltore perchè questo territorio non aveva visibilità, riconoscibilità non era considerato nell'olimpo del vino italiano e io non mi volevo sentirmi sconfitto dalla vita per cui mentre nessuno ci credeva ho incominciato a far crescere le vigne di Timorasso. Avevo 30 ettari di terreno di cui metà a frutto e metà a vino e ho creduto nella grandezza della Barbera che mi ha dato tanto, ma non la forza di muovere le genti a farle venire nel mio paesino di Monleale. Investo subito nel 1980 nella Croatina e mi diede nell'immediato soddisfazioni anche economiche, il Cortese anche se mio zio Renato Bovèri vignaiolo in Monleale che attualmente ha 100 anni e 89 vendemmie alle spalle e mio cugino Danilo Bovèri fanno un macaerato Cortese molto buono, considero il territorio Monleale poco adatto a questa uva. Per cui credetti subito in un vitigno difficile e applicai per realizzarlo solo il buon senso dettatomi dal diritto agrario, lo portato a un prezzo dignitoso e il Timorasso cominciò a scarseggiare in cantina e agli inizzi degli anni novanta si prese a parlare di Timoraso.

 

        La compagnia cresce                                                 Piccolo Derthona

                 

  Sorseggia e ne spiega il valore                       Formaggio di Fossa Brandinelli

                     

A cavallo con il 2000, Attilio Scienza aveva nel suo studio la studentessa Elisa Semino della La Columbera che fece la tesi sul Timorasso e lo analizzò nella sua genetica il "D.N.A." è la risposta fù che il Timorasso è un' uva che si chiama Timorasso contrariamente al altri vitigni come ad esempio il Tokai Rosso che in Sardegna si chiama Cannonau in Toscana si chiama Alicante e così in avanti per altri vitigni invece il Timorasso ha dei  suoi geni il 2% in comune con il Vermentino il 5% dei geni in comune con il Nebbiolo e sfiga il 20% di geni di sauvignon blanc, ma siccome l'acqua del Tortonese è molto buona per la vite il Timorasso come lo conosciamo ha la sua terra d'elezione in Derthona...e adesso siamo considerati nell'olimpo del vino.. grazie al Timorasso..        

 

 

Walter Massa spiega con l'aiuto del mappale tutta la geografia ed i confini dei suoi Vigneti. Bhe devo dire che cosi è molto più chiara tutta la disposizione dei 30 etteri di vitigni. Ricorda gli albori del Timorasso parlandone come di un vitigno ripudiato... accenna ad altri vignaioli seri con cui a condiviso, strategie di mercato, ed in particolare a Mariotto a cui Walter è legato tantissimo e di cui oggi in particolare...

 

 

Tappo a vite; Walter Massa imposta un tema che evidentemente gli sta particolarmente a cuore: le differenze di evoluzione in bottiglia dei suoi vini in rapporto alla modalità di tappatura degli stessi. Ma come dice chiaramente "non posso entrare nella mente, spostare convinzioni radicate"ma i vantaggi sono tanti...

 

 

Walter Massa introduce il "Piccolo Derthona" da vitigno Timorasso un vino poco conosciuto ma che funziona come un siluro, anche perchè quando si imposta il mercato su una fascia di prezzo alta e poi dopo 20 anni entra in campo con una bottiglia più economica di Walter Massa e chiaro che comunicare diventa più facile anche se ho dovuto compiere delle varianti....

Vi dirò come nasce Il "Piccolo Derthona"da vitigno Timorasso 

 

Entriamo nel vivo delle degustazioni, gli amici di Bari sono molto curiosi e Walter Massa regge il gioco delle domanda e risposta

Mette sul tavolo il "Derthona 2020" un vino strano, figlio di un'annata molto difficile, alla fine di Giugno 2020 arriva una grandinata sulla bucce ed è partita un'attacco al vigneto poi abbiamo deciso di fare solo metà raccolto, invece di 60.000 bottiglie, 30.000 e vi confesso che mi da piacere...pensavo ed invece.....

 

DERTHONA 2020 VIGNETI MASSA; Questo Timorasso è un vino molto piacevole dal profilo aromatico è floreale e agrumato, caratterizzato da grande freschezza e mineralità. U Vino fatto come una volta con metodi artigianali, che Walter Massa ci spiega im modo molto chiaro.

Si parla di tante cose; la giornate è stupenda e Walter massa rende l'atmosfera piacevole e familiare, certo rimane un punto solo da capire...

  il pensiero è rivolto a Mariotto                            Grandi degustazioni

                       

        arriva Edoarlo Alutto                                      Cavallina e Costa del vento

                     

 

E' il turno di Derthona 2013 "Pazienza". Definito "Un percorso divererso".

"Un vino che no farà mai più" e lo scrive in etichetta.

Walter Massa un grande vignaiolo, contadino artigiano.

Fantastico e detto da me (Giovanni) che non sono nessuno; Timorasso in purezza introdotto per accompagnare il formaggio di Fossa Brandinelli.

Abbinamento soppranaturale. Perfetto.

Walter Massa vignaiolo di Monleale...o lo si ama o...lo si adora!

Con questo Dertona 2013 "Pazienza" termina la dustazione e la mitica presentazione dei vini Derthona da vitigno Timorasso da parte del padrone di casa Walter Massa.

 

 

La tavola si apre ad'abbracciare i grandi vini dei Vigneti Massa e non solo, sono presenti anche il Derthona 2020 Agricola Giambolini e il Derhona SantAlberto 2017 Renato Bovèri. Vini eccellenti di aziende che presento nel blog dedicato ai (Maestri del Gusto) che aiutano a distendere le gambe e posizionarle al meglio tra le gambe del tavolo ben imbadito. Sono presenti altre chicche gastronomiche come i "Brutti e Buoni di Gavirate" pasticceria Veniani"  (VA) gli originali e le pesche di Volpedo dell'azienda agricola  di Marco "La Montemarzina (AL) anche queste presenti nel blog.

 

Derthona 2020 Agricola Giambolini             Derhona 2017 Renato Bovèri

              

 

Si riparte con il Rosso Monleale Bigolla  2019 vitigno la grande Barbera di Monleale 

 

 

Così finisce la serie di degustazioni a cui Walter Massa ha dato spessore e Maestria. 

Il telefonino di Walter Massa suona incessantemente, tutti gli chiedono notizie e ragguardi di Claudio Mariotto..

Il Monleale Bigolla 2019 è spaziale. Potenza dei Colli Tortonesi, la bellezza di un paesaggio che tra qualche anno sarà ricosciuto per la sua reale potenzialità vinicola e non solo; persistenza lunghissima, freschezza tagliente. Mi devo ricredere...entrerà nella mia carta dei vini.

 Questo video è stato penasato e studiato per i cellulari.

Walter Massa vignaiolo di Monleale...o lo si ama o...lo si adora!

Reportage di fine degustazione con "omaggio staffetta" e presentazione dei nipoti Filippo e Edoardo

 

     Walter Massa al telefono                         

    chiaramente preoccupato                            

                   

 

   Edoardo degusta "Pazienza"                         assaggio e poi i saluti

                 

 

 Marco e le sue Pesche di Volpedo                      Amici di Bari

                   

Walter Massa si diverte e ci diverte simpaticamente ne raccontarci le differenze dei suoi gemelli Edoardo e Filippo Alutto. Questo è il loro futuro, ne sono consapevoli e felici. Tutto questo magnifico..a presto

Una gentilezza nei miei riguardi da parte di Walter Massa; tieni Giovanni queste sono per te, una Barbera facile, facile, 6 bottiglie: un vino come ha scritto in etichetta " un litro di vino rosso quotidiano" dimenticavo grazie all'ingegno umano CONTIENE SOLFITI

                  IMPLICTO 2020                                         IMPLICITO 2020

                 

Il Rosso da litro "Implicito 2020" è un rosso dal profilo snello e beverino e dal carattere rustico e spontaneo. Il bouquet richiama i piccoli frutti rossi, il sottobosco e le spezie selvatiche. Il gusto è leggero, scorrevole e dinamico, molto appagante.

                 

Il Rosso  “Implicito 2020” di Vigneti Massa è un vino quotidiano schietto, succoso e godereccio dall'impareggiabile rapporto qualità prezzo. Bere i vini di Walter Massa è sempre una gioia, poichè riescono a restituire trasporre il rapporto tra uva e territorio in modo emozionante abbandonando inutili fronzoli e orpelli.

 

ADESSO LA STAFFETTA MAGICA

Ormai è diventato un rito a cui i protagonisti del blog alla voce "Maestri del Gusto" partecipano con vero piacere e intelligenza. 

Walter Massa riceve in omaggio da Alessio Torresan un cofanetto di legno con all'interno tutta la sua frutta sciroppata di Caravate (VA) della sua azienda: I frutti di Sasso Poiano e Walter Massa ricambia conuna selezione a sorpresa dei suoi stupendi vini.

 

GRAZIE: WALTER MASSA

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni