Dolci in Calabria
Dolci in Calabria!!! Il Legame stretto tra dolce e Sacralità è documentato dalle tantissime specialità dolciarie storiche, realizzate dai pasticceri Calabri più attenti alle tradizioni, mantenendo vivo, il passato, divenendo attualità con ricette classiche e rivisitate per gusti più attuali. La notevole varietà dei Dolci in Calabria non solo è a vantaggio delle feste di Santi, Patroni o popolari, in passato venivano offerti come mezzo di saluto, esposti in feste quotidiane e nelle ferie, rappresentavano tutte le espressioni dei sentimenti più puri del popolo Calabrese, nelle forme esprimono chiari significati, come i biscotti a forma di cavallo, pesce , capra, gallo, simboleggiano la vita rurale contadina e il rispetto per la natura. Tipica anche l'usanza di dare la forma del santo protettore del paese. Tantissimi sono i Dolci Calabresi e in molti casi con piccole varianti da paese a paese. Ogni paese ha il suo dolce, il suo dialetto, il suo Santo, la sua storia, la sua tradizione. I Padri Domenicani insediandosi a Soriano nel 1500, elaborano dei biscotti duri, compatti e pesanti lavorati rigorosamente a mano, artigianalità tuttora rispettata, prodotti con ingredienti naturali, farina, miele calabrese e mosto caldo, dalle forme più svariate, decorate con carta stagnola e consumati in tutte le occasioni di feste. Nascono così i Mostaccioli di Soriano a Vibo Valentia. ' Ncinetti, biscotti ricoperti con glassa di zucchero , anche questi tipici della provincia di Vibo Valencia. Le Crocette di Fichi Secchi ci portano in provincia di Cosenza, fichi secchi, cannella, zucchero, noci, scorza d'arancia e mandorle, ricoperti da miele di fichi e cioccolato, avvolti in genere in foglie d'arancio e infornati. Un cult della tradizione dolciaria Calabra. Nella provincia di Reggio Calabria si preparano le Cuzzupe. Chi la prepara gli da la forma che piace, al centro di questo dolce viene posto un'uovo sodo che la tradizione Pasquale vuole che porti fortuna. Latte, farina, uova, olio o strutto, lievito, zucchero o miele, il tutto impastato nei primi giorni della settimana Santa in modo tale da poter degustare il dolce per il Venerdì Santo o la Domenica di Pasqua. Anche la Pignolata è un dolce tipico del Reggino a forma di pigna e ricoperto di miele scaldato; viene usata prevalentemente in occasionidelle feste di Carnevale. il dolce è fatto da pallini fritti e coperti di miele o per metà da glassa bianca al limone e per la restante metà da glassa di cioccolato vanigliato. Stomatico biscotto tipico di Reggio Calabria, significa" buono allo stomaco". La Cupeta è un dolce di Catanzaro e precisamente è un Torrone tipico di Montepaone, sesamo, mandorle, miele, farina, e a scelta, vino cotto e vari aromi per dare uno sprint di sapore più intenso. La ricetta è gelosamente custidita dai "maestri copetai e si tramanda da padre in figlio. Molto laboriosa dal risultato di grande godibilità. La Pitta ' mpigliata, dolce originario di San Giovanni in Fiore ma molto diffuso, con varianti, in tutta la provincia di Cosenza e anche in tuta la Calabria. Molti sono i Dolci in Calabria. Approfondirò l'agomento per ogni provincia presente ne ilmangiaweb, cercando anche di segnale gli eccellenti pasticceri e maestri di cioccolato che quotidianamente propongono e rielaborono la tradizione di Dolci Calabresi.

