Agricola Montalbo Casari di Capra Girgentana a Campobello di Licata


29-07-2021   |   Maestri del Gusto

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni

Agricola Montalbo Casari di Capra Girgentana a Campobello di Licata

D: Buongiorno Davide, come si diventa Casari di Capra Girgentana, una delle razze in via di istinzione?

R: Sono figlio di commercianti nel settore dell'edilizia, da IV generazioni. Mi chiamo Davide Lo Nardo, nel 2016 per passione lascio tutto alle spalle e acquisto il Caseificio Montalbo in provincia di Agrigento, precisamente a Campobello di Licata.

   Caprette Girgentane al pascolo si godono questi fantastici panorami siciliani

Non ero ne allevatore, ne casaro, mi piacevano molto i formaggi di capra e mi piacciono tuttora, forse è stato un colpo di fulmine, forse accompagnato dal triste pensiero di vedere un caseificio chiudere, perchè il casaro in arte Giacomo Gatì, era pronto per la pensione e non c'era nussuno interessato a continuare a fare questo mestiere, sicuramente duro fisicamente e difficile commercialmente e aggiungo, forse perchè un'animale così bello da vedere di carattere docile, intelligente e curioso mi sarebbe piaciuto rappresentarlo al meglio sia per il mio paese, Campobello di Licata che per la Sicilia. Stò parlando della Capra Girgentana, razza autoctona, presidio Slow Food.

Pizzico di Storia

La capra Girgentana prende il nome da ​Girgenti,​ ​antico nome della città di Agrigento.
Si presume che lo splendido animale sia arrivato in ​Sicilia​ con la civiltà Greca e che nel mondo antico simboleggiasse l’abbondanza.
Secondo la leggenda, infatti, il ​latte di questa capra​ aveva nutrito il padre degli dei Giove e il suo corno spiralato era considerato contenitore di ricchezze, prolificità e opulenza.

In effetti La capra Girgentana, grazie alle originali corna a spirale e al soffice manto candido, somiglia a un animale mitologico.

Il latte di Adamantea era miracoloso: possedeva (un po’ come quello della capra Girgentana) qualità così straordinarie che nessun latte di donna ha mai avuto o avrà mai.
E fu proprio grazie a questo nutrimento divino che quel neonato divenne il dio di tutti gli uomini e gli dei: il grande Zeus....Zeus, dopo essere diventato il re degli dei, benedisse e conferì poteri magici alle corna della divina balia, come ringraziamento, per averlo nutrito con amore e dedizione.
Queste voluttuose ed eleganti estremità divennero celebri recipienti di ricchezza e fortuna: il possessore, di fatto, avrebbe ottenuto da esse tutto ciò che desiderava!
Nasce anche da qui il mito della Cornucopia, detta anche Corno di Amaltea.

D: Questo è il motivo per cui c'è chi va alla ricerca del corno? Un pò come il corno napoletano..

R: Si...ma negli anni '70 si andava casa per casa con le capre Girgentane e le massaie ci aspettavano per ricevere il loro latte e di capre ce nerano tante..il latte è dolce, piacevole delicato e poco oderoso di capra...buonissimo

D: Poi cosa è successo?

Che la comunità europea per motivi di igene ha vietato questa tradizione secolare che rappresentava l'unico reddito di chi allevava e piano piano la capra Girgentana era quasi sparita...se non avessi acquistato il caseificio Moltalbo, mantenendone il nome, pensa che freguentavo questa azienda quando già avevo 10 anni e soprattutto l'esperienza del casaro Giacomo Gatì che mi ha seguito fino ad oggi, anche se non fa più parte dello staff divenendo il mio maestro, mi passa le ricette e tutto il suo saper fare i formaggi...

D: Quindi adesso ti occupi personalmente di tutta filiera?

R: Le capre Girgentane vanno al pascolo tutto il giorno e alla sera rientarno vengono nutrite con l'erba e ciò che il campo gli offre poi alla sera al loro rientro integro la loro alimentazione con pastoni bio studiati per compensare la loro alimentazione...attualmente ho 500 capre, in totale ce ne saranno 1200 in tutta la Sicilia e propongo 34 tipologie di formaggi, alcuni di mia concezione, come i formaggi a caglio vegetale ad esempio il Formaggio Cocuzza a caglio di Zucca, il Ficu Il cui caglio utilizzato è ottenuto dal lattice dei rametti del fico oppure gli squisiti senza caglio come Scirocco ed il Kefira..  

           

   Ficu lattice dei rametti del fico                     Scirocco senza Caglio

 

Il caseificio Montalbo propone tre differenti famiglie di formaggi:

FORMAGGI FRESCHI E MORBIDI..

come il Tale la cui  pasta è morbida, con una leggera occhiatura. Si tratta di un formaggio a basso contenuto di colesterolo. Indicato anche nei casi di intolleranza ai formaggi vaccini.
Sapore dolce, ancora più intenso con la stagionatura con lievi note di frutta secca e di fieno.
La Ricotta Infornata tipica Siciliana, ma di latte capra Girgentana, la cui pasta è morbida e profumata con sentori di latte, burro e frutta tostata.

FORMAGGI STAGIONATI..

come il Girgenti Classico Il più antico formaggio siciliano assieme al pecorino, conosciuto anche dagli antichi romani 2000 anni fa. Il caglio di capretto utilizzato e la leggera affumicatura conferiscono al prodotto un profumo evoluto ed un gusto complesso ed intenso. Stagionatura da 1 a 6 mesi.

E poi c'è la famiglia come detto prima dei senza caglio..

Sono 34 formaggi divisi in tre famiglie più le novita' che arrivano dal mio studio e dal mio staff..

D: Le vendite sono locali? Si riesce a commercializzare i formaggi di tua produzione?

R: Con la vendita mantengo tutta l'azienda e chiaro che ci vogliono delle buone conoscenze  il sapersi muovere per tutte le mostre...vendiamo sia in Sicilia e che nel resto d'Italia ma la cosa sorprendente e che si lavora bene anche all'astero, in Francia, olanda, belgio...

D: Mi ha molto incuriosito la tua Tuma Ammucciata? 

                      TUMA AMMUCCIATA DA LATTE CRUDO DI CAPRA GIRGENTANA

R: La Tuma Ammucciata è realizzata secondo un antichissimo metodo di conservazione del caprino siciliano! Il formaggio viene immesso nel gesso liquido e stagionato a temperatura ambiente.
Questo formaggio ha un sapore veramente particolare con note di erbe, fieno e frutta secca...conquista al primo assaggio

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Altri due prodotti che si presentano bene e sono molto invitanti sono L' Arancina e il Palbec che formaggi sono?

               Arancina                                                              Palbec

                 

L'Arancina è un ormaggio a pasta morbida ricoperto da uno strato di buccia d’arancia macinata.

Scarso odore ircino e gusto leggermente acidulo.
A basso contenuto di colesterolo.
Indicato anche nei casi di intolleranza ai formaggi vaccini.

Il Palbec è un formaggio a pasta mediamente morbida, forma a palla schiacciata con all’interno aglio in polvere e all’esterno pepe nero in polvere. Una combinazione inusuale e affascinante

D: Davide si percepisce lontano un miglio la tua passione e condivido il concetto che nessuno dei tuoi formaggi sia figlio di un Dio minore, ma se dovesi fare un plateau con sei rappresentanze cosa proporresti?

R: Allora si può partire dalla Caiotta Fiorita segue il Talè dal sapore dolce, la Ficarra che è cremoso e dal gusto intenso, il Ficu di cui ho già detto  poi si sale di intensità e persistenza con il semi-stagionato la Cantina Fiorita a crosta fiorita con muffe di diversi colori, stagionata da 2 a 4 mesi è di gusto accentuato con note di frutta secca e finisco con il Bilù l'erborinato naturale a latte crudo, stagiona per 7 mesi..

Giovanni è stato un piacere fare questa chiaccherata, vieni a trovarmi che i formaggi per capirli bisogna prima assaggiarli...adesso mi dedico a tutte le cartoffie e ti saluto in siciliano: Pani schìttu e spinsiratu...

Ultima richiesta, mi spedisci il listino dei prezzi dei tuoi prodotti all'email de ilmangiaweb ..Preferisco indirizzarli all'email del tuo ristorante, mi dai l'I.V.A codice fiscale intestazione e poi se ti và in sette giorni i formaggi sono a Besozzo...e durano tanto se li sai curare...

A proposito, il caglio vegetale come, la zucca, la barbabietola rossa, finocchietto selvatico ecc.. come si ottengono? Si ottengono con lo studio e sperimentazione..

Ciao e grazie Davide dell'azindea Montalbo è stato un vero piacere conoscerti e spero di aver dato un contributo alla conoscenza e valorizzazione della capra Girgentana il cui latte e di consequenza i tuoi Formaggi diventano chicche ricercate da intenditori, in Italia e all’estero..

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Giovanni Mastroianni