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Ape regina, ape operaia, ape fuco e la passione di Davide Ferraro per il miele..


23-07-2024   |   Artigiani del Gusto in Italia

Ape regina, ape operaia, ape fuco e la passione di Davide Ferraro per il miele in Valtellina

 

La natura non è immortale, parla, ascolta e agisce. La natura lusinga in bellezza, aletta, protegge, la natura è figlia di un Saggio Filosofo che gode del suo nettare e ne ha voluto condividere con altri esseri l'immenso piacere. Il miele, "nettare degli Dei", incontra la medicina, riti tribali, penitenze corporali, diventa offerta votiva alla divinità, estetismo pagano, piacere gastronomico, il miele è la "memoria dolce" dell'uomo...

La natura stà morendo è con lei il "dono" di quel Dio che ognuno di noi "Prega" segretamente in cuor proprio...

...oggi siamo (Io e Stefano) in Valtellina, precisamente a Nuova Olonio frazione di Dubino e non potremmo descrivere la bontà del Miele di Tiglio...Amen!

 

NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE

 

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

           

          

Domande, domande e solo domande, scritte su di un foglio di carta, stiamo entrando in un mondo nuovo, entriamo in punta di piedi, col massimo del rispetto...

...uno sciame in salute quanto miele può produrre? La società di uno sciame da chi è composta? Cosa fa l'ape regina, l'ape operia ed il fuco? Un'ape quanti km può fare in una stagione? Che varietà di api ci sono? Cosè l'arnia, l'alveare? Quanto si guadagna? La mia missione oggi è scoprire...

...TUTTO CIO' CHE BISOGNA SAPERE PER DIVENTARE UN'APICOLTORE...

 

L'apicoltore Davide Ferraro di miele Curti saluta gli amici de ilmangiaweb

Direzione Corzone m360, Alto Lario, miele di castagno...

 

Perché le api sono così importanti per l’ambiente?

La  maggior parte delle colture coltivate a livello globale richiedono l’impollinazione per produrre cibo e le api mellifere sono gli impollinatori più importanti. Un problema questo che si allarga inevitabilmente ad altri settori, poiché il cambiamento climatico minaccia le api mellifere distruggendo i loro habitat, nonché le varie fonti di cibo. Il motivo è semplice: senza le api, l’approvvigionamento alimentare è destinato ancora di più a diminuire e a diventare sempre più costoso. Si rischia infatti di interrompere un ciclo naturale e biologico che mette seriamente a rischio l’intera catena alimentare.

Proteggere le api vuol dire salvaguardare la biodiversità da cui tutti dipendiamo per la nostra sopravvivenza. 

           

           

Non utilizzo antibiotici, per la cura di malattie infettive delle api, e di alcuni acaricidi di sintesi per il controllo dell’acaro Varroa, quello che mi danno le api e quello che metto ne vasetto...

Vestizione e accensione dell'affumicatore, intontisce un poco le api e ci permette di lavorare con più tranquillità....

          

          

Siamo in ritardo, di solito in questo periodo si stava già smielando

Cosa c'è dentro all'alveare: il melario....i telai dove riportano il miele, cosa vedo? Che siamo in ritardo, il raccolto sta svoltando verso la fine, Giovanni i telai non sono carichi...a cosa è dovuto? Al freddo di questa primavera, con piogge, grandine, al caldissimo che c'è stato a Febbraio, ci sono stati 3 giorni almeno a 30 gradi e questo è il risultato del cambiamento globale...le api sono insetti super sensibili a tutti i cambiamenti....

C’è un problema con il miele in Italia

...ultimamente, nell'ultima decade il problema del poco miele si è aggravato, arrivando anche in alcune specie floreali a scomparire...c'è chi risolve la questione comprando dall'estero, da Marocco, Cina e altre nazioni che non hanno i nostri controlli, che utilizzano...Giovanni parliamo d'altro...come difendersi?

Prima cosa evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall’estero, spesso di bassa qualità, occorre verificare con attenzione l’origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori-apicoltori, nelle aziende agricole, negli agriturismi...

Ape regina, ape operaia, ape fuco e la passione di Davide Ferraro per il miele in Valtellina

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Giovanni Mastroianni

 

TUTTI GLI ATTREZZI CHE BISOGNA AVERE PER DIVENTARE UN'APICOLTORE

 

La società delle api: come è composta e come è organizzata la gerarchia tra regina, operaia e fuco

Le api sono tra gli insetti più evoluti in natura, strutturate in società molto ben organizzate, tra le più complesse del regno animale. Tutti sappiamo che esiste un'ape regina, i fuchi e le operaie, ma nello specifico chi fa cosa? E in che modo interagiscono a formare un “superorganismo”?

 

         

          

Le api operaie, le femmine sterili

La stragrande maggioranzala “bassa manovalanza” senza la quale la colonia non andrebbe avanti.
Svolgono le funzioni più disparate tra le quali:

Nutrire i piccoli e la regina; Costruire i favi di cera; Portar fuori dall’arnia (il contenitore o nido delle api) la “spazzatura”; Cercare cibo e acqua; Difendere la colonia, in quanto dotate di pungiglione.

 

 Acacia fiorita, campanello d'allarme, è fiorita con con due mesi di ritardo...

           

          

Il triste destino dei fuchi, le api maschio

Il compito principale dei fuchi è quello di trasportare i gameti maschili e accoppiarsi con la regina. Il resto del tempo si aggirano per la colonia, non facendo molto altro se non consumare le risorse che con cura hanno procurato le operaie. Rispetto alle api operaie, i fuchi sono più tozzi e hanno occhi molto più grossi, necessari ad individuare la regina durante il volo nuziale di accoppiamento.

ALLA RICERCA DELL'APE REGINA...

Giovanni in un'alveare ci possono stare anche 30.000 api operaie...le api operaie proteggono la loro regina, visto l'annata mi sembra che il miele di millefiori sia super...Va che c'è la regina di due anni fa...

L'APE REGINA SAREBBE DA CAMBIARE OGNI ANNO....

...regna e coordina la vita dell’intera colonia. Questa enorme femmina (nonché l'unica sessualmente sviluppata) può vivere fino a 5 anni, un'eternità rispetto ai soli 40 giorni di vita di un’ape operaia. Oltre ai tempi di sopravvivenza, ciò che cambia tra le due è la dieta: fin da subito la regina mangia tanto e bene nutrendosi di pappa reale, il che le permette uno sviluppo completo. Ormai l'avremo capito, il suo compito principale è quello di riprodursi e deporre le uova (fino a 2000 al giorno).

Ape regina, ape operaia, ape fuco e la passione di Davide Ferraro per il miele in Valtellina

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Giovanni Mastroianni

 E ora tutti a Somaggia....

 Davide ci porta in un'altro alveare in località Somaggia alle porte di Chiavenna, dove per la prima volta sperimenta il millefiori...vedremo, vedremo...

 

          

DA COSA E' COSTITUITO UN'ALVEARE?

Gli alveari sono costituiti da favi. Un favo è un insieme di piccole celle esagonali che vanno a formare quelle generalmente conosciamo come struttura a nido d'ape. Un favo contiene migliaia di celle, costruite con la cera che le api producono con ghiandole che hanno sull'addome.

 DENTRO UN' ALVEARE COSA C'E'?

Ogni alveare presenta al suo interno, un grande numero di celle, dentro le quali viene immagazzinato il miele. Oltre a questo, le celle esagonali sono strutturate in modo da ospitare anche lo sviluppo delle larve. L'ape regina infatti depone migliaia di uova al giorno dentro le celle.

 

Ok Stefano, soffermiamoci sul melario. Il melario è composto da favi, il favo e composto dal foglio cereo...e le api lo voluminizzano...obercolano? Quando 2/3 dei favi sono opercolati su entrambi i lati, ovvero quando le cellette ricolme di miele sono coperte da uno strato di cera che le va a sigillare, vuol dire che è “pronto”....

         

          

In questa zona mi aspetto del miele millefiori

Cosa stanno facendo le api? Andiamo a controllare se stanno tirando il miele, come sono messe, un controllo a sorpresa..

           

Stefano adesso vediamo come è andato il raccolto, se stanno raccogliendo, oppure se è ora di tirar sù alveare... come al solito un pò di fumo, il loro volo mi da l'impressione che stiano ancora lavorando, si è miele fresco, fresco, vedendo la flora che va a salire, senti che profumo, aspetta che l'assaggio, si,si....è...

Il viaggio alla scoperta del miele in Valtellina mi fa riflettere su di un'altra considerazione:

PER ESSERE UN VERO APICOLTORE BISOGNA SAPER DEGUSTARE IL MIELE!

I SEGRETI DI 

Davide Ferraro di Miele Curti

 

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Giovanni Mastroianni