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L'Asparago Rosa di Mezzago di Gualtiero Mattavelli è storia, passione e bontà


07-05-2026   |   Artigiani del Gusto in Italia

L'Asparago Rosa di Mezzago di Gualtiero Mattavelli è storia, passione e bontà

Sparasc Ròsa de Mezzagh, l'era on poo che te correvi adree.Te voeùri bén e te mangiaress in tucc i maner.

Di rara delizia, croccante, dolce, con una vena di romantica amarezza, inscì l'è la vita in su la mia tera, trancuill ma a la svelta e la Fertada Ròsa che me fa cumpagnia. Vènn su dur e bianch, cun la capèlla ròsa!

 

Né verd, né bianch, né viöla: 
l'asparag de Mezzagh l'è rosa

 

Finalmente ti ho conosciuto, Asparago Rosa di Mezzago era un da un pò che ti inseguivo e con te chiudo un triangolo dedicato all'ortaggio più amato e tipico della Lombardia. Una delizia croccante, dolce con una vena di romantica amarezza come la vita nella mia terra che ti vede sposa alla mia carbonara

          

          

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

Promo dell'incontro avvenuto con Gualtiero Mattavelli azienda agricola Rino, coltivatore e produttore  dell'Aasparago Rosa di Mzzago

 

Visita le eccellenze enogastronomiche a Monza e Brianza

 

Giovanni incontra Gualtiero 

 

Gualtiero Mattavelli, titolare dell'azienda agricola Rino, saluta gli amici de ilmangiaweb

 

ASPARAGIAIE E GELSI ERANO I SIMBOLI DEL PAESAGGIO RURALE DI MEZZAGO ALL’INIZIO DEL 1900

Fino agli anni ’30 vi fu una costantee crescente richiesta di questi asparagi, soprattutto al Verzè, lo storico mercato di Milano. Le superfici coltivate ed i produttori si mantennero in modo significativo (eccezion fatta durante la seconda guerra mondiale)

          

          

L'arte di coltivare l'asparago rosa, in particolare la pregiata varietà dell' Asparago Rosa di Mezzago (presidio Slow Food), è una tecnica tradizionale lombarda che trasforma il turione in un prodotto unico grazie alla gestione della luce e del terreno. Il caratteristico colore rosa-violetto in punta, con il gambo bianco, si ottiene esponendo il germoglio alla luce solare solo per poche ore, dall'alba fino alla raccolta mattutina.

 

Il coltivatore Mattavelli Gualtiero presenta l'asparago Rosa di Mezzago, dal terreno al tipico colore

 L'Art del spargatt Rosa de Mezzagh

 fèrr di sparc; cus’è chèst?

           

           

 

DE.co; cus’è chèst?

 

          

 

2004, si è arrivati alla Denominazione comunale di origine (Deco) per l’asparago rosa di Mezzago, che ne certifi ca sia la provenienza che le fasi produttive.

 

Mattavelli Gualtiero descrive come, dove e quando inizia e finisce il raccolto di asparagi Rosa di Mezzago

 

Stefano domanda Gualtiero risponde

          

 

 Su quali basi e come vengono classificati gli Asparagi Rosa di Mezzago?

 

Francesco domanda Gualtiero risponde

 

          

 

La DE.CO vi aiuta nella commercializzazione dei vostri asparagi e che percorso hai seguito per appasionarti a questa stupenda realtà?

 

La leggenda del "Muschén"

Si narra che nei primi decenni del '900, un personaggio locale soprannominato "Muschén" portò i semi di questo particolare asparago dall'America, nascosti all'interno di una canna di bambù, che ben si adattarono alla coltivazione tra un filare di gelso e
l’altro, al punto che «spargèr» (asparagiaie) e «muròn» (gelsi) divennero in
pochi anni i simboli del paesaggio rurale di Mezzago.

          

DOPO UN’INESORABILE DECLINO... LA RINASCITA DI QUESTO ECCELLENTE PRODOTTO

Poi arrivò neglia anni '50-60 l'industria che ingolosì i giovani e grazie ad un gruppo di altrettanti giovani, alla fino del secolo precedente si diede vita ad un consorzio e alla ripresa di coltivazione di questo ortaggio

Leggenda, realtà, come arriva a Mezzago il seme dell'asparago rosa più amato d'Italia, raccontato da Gualtiero Mattavelli

 

Mi chiamo Asparago Rosa di Mezzago e sono De.Co.

 

«Te me troeuvet minga in di grand magazin de la granda distribuzion di verduratt, son ona perla rara de la bottega de la frutta e verdura.»

 

           

Le mie caratteristiche e qualità

Sono un prodotto De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) pregiato, coltivato in Brianza, caratterizzato da un turione quasi interamente bianco con l'apice di un colore rosa tenue. Sono apprezzato per il sapore delicato ma persistente, una consistenza tenera e una produzione limitata, una chicca gastronomica, che avviene tra aprile e maggio. 

Eros

 

  • Aspetto: Turione lungo 20-25 cm con un diametro di 1-2 cm. L'apice è rosato per 3-4 cm, mentre la parte restante è bianca.
  • Sapore e Consistenza: Più dolce e tenero rispetto agli asparagi verdi, con un sapore delicato derivante dal terreno argilloso ricco di minerali ferrosi.
  • Colore Rosa: La colorazione apicale è dovuta alla breve esposizione al sole, solo nelle ore dell'alba, prima della raccolta mattutina.
  • Terreno e Varietà: Cresce in terreni argillosi tipici del territorio di Mezzago. Viene spesso utilizzata la varietà "Eros".

"El mè pensée"

«Laurà la terra l’è fadiga, ma la passion per l’asparas rœusa de Mezzag e la sua bontà superen tucc i ostacui».

Un apel ai fioeu de Mezzag: rispetà la tradizion de la toa terra l'è la prima regola per vess regordaa e dà un sens a la vita."

Siamo una squadra ed una famiglia fantastica 

           

           

 

Dal Campo all'etichettatura, ecco cosa succede, tutti i passaggi per far diventare appetibili e presentabili gli Asparagi Rosa di Mezzago

 

Il miracolo dell'ortaggio più esclusivo della Lombardia

 

Musica, balli, mostre, incontri e tante specialità gastronomiche a base Asparago Rosa, avvicinano in un abbraccio i mezzaghesi..

 

Nel centro di Mezzago in un vecchio monastero completamente ristrutturato, si svolge la sagra dedicata all'asparago Rosa di mezzago

 

La Carbonara al Rosa di Mezzago

           

 

Grazie al Ristorante Pizzeria Il Tugurio di Besozzo in Varese

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