A San Marcello c'è Filodivino relax wine di Alberto Gandolfi, emozioni di gusto
A San Marcello c'è Filodivino relax wine di Alberto Gandolfi, emozioni di gusto
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

La Meraviglia abbraccia l'emozione per la bellezza naturale e spontanea che narra il dono che il Dio di tutti ci ha onorati a vivere. Qualità del territorio, qualità delle persone, qualità della filiera, tre aspetti che rendono unici il Verdicchio la Lacrima di Morro d'Alba e Filodivino a S.Marcello
NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE
A San Marcello di Ancona, Giovanni incontra Matteo Acmè
Cristiana Dell'Acqua, Luca d'attoma e Matteo Acmè
Qualità del territorio, qualità delle persone, qualità della filiera eno-gastronomica sono i tre aspetti che rendono unici il Verdicchio e la Lacrima di Morro d'Alba..
Alberto Gandolfi da Milano
La semplicità quotidiana di chi coltiva l'uva, le olive, è dettata dalla richiesta di acqua, di attenzioni al fogliame e a qualche insetto invadente, "toccami", il contatto della mano che accarezza il frutto, del ginocchio che scivola sulla terra, ed il corpo sostenuto dal legno del tronco, che a breve lascerà che sospiri affannosi la liberino da grappoli pronti ad altri viaggi; segnali del tempo, "cambio" che a ritmo regolare esige parole, gesti d'amore e rintempra le forze.
Forse è questo che Alberto Gandolfi, contadino imprenditore, ha visto, sentito, immaginato, sognato, voluto. Essere lì, in quella vallata nascosta da Colli celebrati, per scoprire che la propria vocazione passa attraverso un'angolo del cuore che chiamerò "passione", e Alberto, filodivino.
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Tutto parte dal vino
Nel 2010 Alberto dece basta al settore tessitile tecnico e intraprende con sua moglie una ricerca nel settore enologico che li porterà nelle Marche a conoscere questa collina ai cui piedi sorge un casale circondato da vigneti di 50-60 anni che da li a poco partoriranno vini a base Verdicchio e Lacrima.
Da subito amore a prima vista, una visione Bio, un'impegno EV, che nel 2014 viene affiancato da un progetto legato all'ospitalità, dove la bellezza e il benessere corporale fosse palpabile e il cibo avesse un legame vero, sincero con il territorio, per cui ci si immerge in questa nuova esperienza che non da tregua e momenti di noia

Le Marche secondo Alberto Gandolfi
Le Marche ha da subito mi ha regalato le emozioni più grandi, è una terra particolare, con il mare a 20 km, colline meravigliose, dei disegni dei quadri, dove vivono il Verdicchio, ormai riconosciuto come un vitigno, forse, tra i migliori al mondo e la sorpresa la Lacrima di Morro d'Alba un vitigno unico nel suo genere, un semi aromatico che mi ha folgorato mi hanno fatto capire che oltre a intraprendere un percorso imprenditoriale nuovo, potevo anche offrire una nuova spectro all'enologia Anconetana, un vitigno da esplorare, capire.
Luca D'Attoma enologo
Il lavoro nei nostri vigneti è improntato alla massima responsabilità, a partire dalla certificazione biologica e dal rapporto di rispetto e interrelazione con la natura.
Questa filosofia ha favorito l’incontro tra Filodivino e l’enologo Luca D’Attoma
Mi aspetto da Lui dei risultati innovativi, Luca è un grande vignaiolo, Luca è una certezza, che ha già firmato a Filodivino il Rosato "Albae" a base 80% di Syrah e 20% Lacrima che sta piacendo molto...
Stefano domanda e Matteo risponde
Mi chiamo Lacrima e vivo a Morro d'Alba


In vigna con Matteo Acmè per conoscere il vitigno autoctono Lacrima di Morro d'Alba
Mi chiamo Verdicchio e vivo a Jesi


In vigna con Matteo Acmè per conoscere il vitigno autoctono Verdicchio
La prima vendemmia spetta alla lacrima di Morro d'Alba


Matteo Acmè spiega cosa avviene dopo la vendemmia
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L’architetto Cristiana Dell'Acqua di Legnano ha studiato e realizzato la cantina Filodivino...mezza botte interrata....un viaggio nel futuro.
Mi chiamo "Coccio"
Marche Bianco I.g.t. "Coccio". Mi hanno lasciato 11 mesi macerare in anfora. Sono un vino fermentato e macerato sulle bucce in anfore di terracotta. Possiedo una grande struttura, palato pieno, bilanciato e dalla mineralità tipica del mio territorio. Sono un Verdicchio e nel "Coccio" rappresento un'interpretazione moderna di una tecnica antica, a conferma della mia esponenziale versatilità..



Giovanni ti spiego come il genio dell'enologo Luca D’Attoma ha pensato a produrre il nostro "Coccio"
Matteo presenta il "Coccio" Verdicchio macerato in Anfora 11 mesi
Mi chiamo "Albae"
Marche Rosato I.g.t. Sono una versione originale della Lacrima, aromatica e fruttata, combinata con la finezza e l’intensità delle varietà internazionali. Albae è un rosato elegante, espressivo e minerale, molto versatile, la mia origine, il mio D.N.A. comprende un pò di Lacrima, Syrah e Merlot...
Mi chiamo "Meno"
Marche Rosso I.g.t. Uva sana e massima attenzione, mi hanno spogliato del processo di vinificazione e di tutto quello che non era essenziale. Il risultato? Sono un vino puro, diretto, pieno di vita e di gusto, concepito con un blend delle uve migliori internazionali: Merlot, syrah e Cabernet Sauvignon


Le uve internazionali riposano in tonneaux
Mi chiamo "Diana"
Lacrima di Morro d'Alba D.o.c. Questa è l'idea di Lacrima che hanno di me l'enologo di larga fama Luca Dattona e il titolare di questa meravigliosa struttura, Filodivino, Alberto Gandolfi, per cui mi hanno voltuta: fruttata, aromatica, ma secca e piacevole da bere. Dicono che sono un vino unico, che non assomiglio a nessun altro e per questo mi vogliano difendere e promuovere anche attraverso l’Associazione dei produttori verticali di Lacrima. Grazie mi fa molto piacere...
Mi Chiamo"Soara"
Lacrima di Morro d'alba superiore D.o.c. Per Alberto e Luca rappresento il lungo percorso che li ha portati a voler raccontare questo territorio attraverso la lacrima. Equilibrio del vigneto e tante coccole alle uve. In cantina sono intevenuti il meno possibile per valorizzare la mia vitalità e la mia purezza varietale. Ad ogni beva condivido con voi la mia, la nostra storia e il magnifico luogo in cui vivo....e viviamo!



Matteo Acmè spiega come la Lacrima diventa di Morro d'Alba
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L'anima del Verdicchio in quattro corpi differenti

Mi chiamo "Perturbato"
Marche Bianco frizzante I.g.t. Rifermentato in bottiglia. Diverso, brioso, diretto e divertente, possiedo aromi floreali e di frutta fresca, ed una bocca pulita e secca, tutta da bere. Sono completamente Verdicchio è regalo con le mie bollicine piacevoli sensazioni. La seconda fermentazione in bottiglia permette alle bollicine di conservarmi perfettamente senza altri additivi. Non sono un vino filtrato, sono biologico di natura, sono naturale, spontaneo come Alberto mi ha voluto....
Mi chiamo "Serra 46"
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico D.o.c. Sono il tipico Verdicchio fresco e accativante. Di me dicono che possiedo l’espressione pura e semplice del territorio di San Marcello.
Mi chiamo "Matto"
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore D.o.c. Gli spicologi, chi mi conosce sà, che sono fruttato e floreale, molto espressivo. In bocca risulto elegante, sapido e coinvolgente, sono un latin-lovers, per serate dove non si può improvvisare, il mio finale è pulito e secco, amo accompagnarmi con leggerezza. Sono il risultato di una selezione delle migliori parcelle del nostro vigneto, sempre bio...
Mi chiamo "Dino"
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva D.o.c.g. È dedicato, nel nome, al papà del fondatore dell'azienda Filodivino, Alberto Gandolfi. Asciutto ed equilibrato, di grandissima armonia, è un Verdicchio che offre un bel potenziale di invecchiamento, e dichiara di saper regalare, se atteso, quei preziosi toni terziari che solamente i grandi vini riescono a sviluppare nel tempo. È un bianco veramente interessante: è un Verdicchio Riserva da 10 e lode!



Verdicchio dei Castelli di Jesi secondo Filodivino
BenvenutO a San Marcello

San Marcello 12:30
Battibecchi, risate, posate e bicchieri, volumi discreti, tutto s'incontra, anche squardi incuriositi; nel cuore di San marcello avverto il trantran dell'italiano a cui più amo accostarmi e il battacchio mi sofferma il respiro...
L'incontro con Matteo Acmè continua
Filodivino, San Marcello di Ancona, attenti a questi due, Lacrima e Verdicchio

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INTERVISTA a EVANGELISTI VIGNA E VINI a CASAL MONTANI

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