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Brunet Piero vignaiolo de il Priè Blanc Morgex benedetto dal mitico Curè Bougeat


04-08-2025   |   Artigiani del Gusto in Italia

Brunet Piero vignaiolo de il Priè Blanc Morgex benedetto dal mitico Curè Alexandre Bougeat

 

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

La missione di Brunet Piero vignaiolo di Morgex

Chi non conosce Brunet Piero non potrà capire la vera anima del Blanc de Morgex. Chirichetto del Curè Bougeat, sua spalla in Chiesa ed in vigna, mai avrebbe pensato di dover ricoprire le vesti di ambasciatore del Priè Blanc. Un vitigno che esige passione, attenzioni e continue carezze. In ginocchio da te.

"L'essenza della montagna, a cui nuvole fanno da corona disegnando il volto di Dio, ha un profumo dolce, delicato, raffinato, lo stesso che annusavo nella cantina del Curè."

           

 

Mario Soldati, “Nel calore del sole e nella freschezza dell’aria che si combinavano in un effetto immediatamente inebriante, restammo a lungo tempo immobili mentre mio figlio andava di qua e di là, arrampicandosi sui muretti e sui rami e cercando le migliori inquadrature…non ci stancavamo di ammirare i lavorati ricami dei vigneti: più belli così d’inverno, capivo, perché spogli dei pampini, rivelavano più chiaramente i geometrici fregi, la fantasia frenata, la graziosa opera delle loro umane strutture”.  

NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE

Veronellise lei dovesse salvare un vino bianco, uno solo, da una catastrofe cosmica, quale sceglierebbe? " 

Senza esitazione: "il Blanc de Morgex di Don Alexandre Bougeat, il Curè e vigneron de Morgex!"

Veronelli spiega la sua affermazione: "Lo rimerita un vino davvero senza eguali: colore verde pagliarino, trasparente e gioioso, lucido; bouquet pulito, diritto di estrema eleganza; sapore secco senza; all'ascolto, ma attento, sai, ha rapido sentore di mandorla amara e, più lieve, di mora; struttura di nerbo sottile, metallico, e soffa stretta, aristrocratica. Nessun vino ha tanta "razza". E' un vino che vuole essere colto subito, in prima giovinezza.

Così, per me:

Vin Blanc de Morgex di Don Alexandre Bougeat

 

Coincidenze, avvenimenti che hanno dell'incredibile; chi prosegue il cammio avviato dal Curè Bougeat? 

Brunet Piero un'idraulico al servizio di Dio

A lui dobbiamo riconoscere la salvaguardia delle vigne che hanno portato il Blanc de Morgex da vitigno autoctono Priè Blanc alle vette del cielo dell'enologia mondiale...un vino altrimenti destinato alle tavole umili di vignaioli domenicali.

 

NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE

La superfice vitata raggiunge 5000 mq e i vigneti sono a pergola bassa, con impalcatura tradizionale in legno e pietra. I ripidi pendii sui quali sono disposti i vigneti sono terrazzati.

Scopri le eccellenze enogastronomiche ad Aosta

           

          

Giovanni incontra Brunet Piero vignaiolo e anima del Blanc de Morgex

"Vin blanc de montagne des plus hauts vignobles d'Europe, prospèrant au pied du Mont Blanc au grè des avalanches iusqu'à 1200 m".

Non sono un'eroe, sono un vignaiolo per caso che ha imparato ad amare la vigna

 Brunet Piero vignaiolo de Morgex saluta gli amici de ilmangiaweb

Verso la "Vigna" il Santuario dell'Abbè Alexandre Bougeat

           

Priè Blanc

Il germogliamento tardivo permette al Prié blanc di sfuggire alle gelate tardo primaverili, mentre la maturazione anticipata permette – quasi sempre – di vendemmiare prima del sopraggiungere della neve.

Questi vigneti, contornati dai caratteristici muretti in pietra si estendono fino a 1.200 metri s.l.m. tra i più alti d’Europa e rappresentano il simbolo più evidente e spettacolare della viticoltura eroica.

Brunet Piero mi porta nella sua vigna di Priè Blanc appartenuta all'Abbè Alexandre Bougeat

In ginocchio da te

Solo i vignaioli di Morgex sanno cosa vuol dire "vendemmiare" il Priè Blanc; quasi una penitenza

La caratteristica forma di allevamento a pergola bassa, la cui altezza da terra può variare da 140 cm a 50 cm, consente di limitare i danni delle gelate, contrasta le forti raffiche di vento e garantisce una maggiore stabilità della struttura in caso di abbondanti nevicate.

          

Priè Blanc: un regalo Divino, incontaminato

Morgex-La Salle è una delle pochissime aree vitate nel mondo intero in cui le viti sono generalmente franche di piede, cioè non sono innestate su un portainnesto resistente alla fillossera, dal momento che le condizioni climatiche e la natura del suolo non consentono alla fillossera di completare il ciclo biologico.

Stefano domanda Piero risponde

Mistico

Si ho sentito la sua voce che mi incoraggiava in questa scelta, ho sentito il suo abbraccio che mi rincuorava e le difficolta, le fatiche sono diventate esercizi per avvicinarmi sempre di più al suo sguardo...

Ed è stato proprio il curato ad aver tracciato per primo la via della viticoltura moderna in Valle d’Aosta. Un mondo che così descriveva: “Les plus hauts vignobles d’Europe au gré des avalanches”. Cioè: le vigne situate più in altitudine in Europa, giusto a ridosso, dunque alla discrezione, delle valanghe. 

                    

           

           

In ginocchio colgo il Suo frutto, in ginocchio la annuso e col calore delle labbra la bacio, la mangio, è mia. Sono Brunet Piero, sono qui per te, Blanc de Morgex, per sempre

"Sono andato avanti piano piano, sempre per passione, con momenti positivi e momenti negativi, mica sempre tutto è stato un successo!”.

          

          

          

Brunet Pietro mi indica la Grande Nonna di tutti i vigneti di Morgex, un capolavoro di longività

Le mie giornate a Morgex

"L'inverno a Morgex è magnifico, il camino, sciare, la grolla dell'amicizia, la primavera e l'estate sono stupende, passeggiare tra vigneti, a 1500 mslm, sostare a cercar l'aggettivo giusto per Ringrazziarlo" 

            

            

            

 La strage della filossera

Cosa vuol dire "Piede Franco"

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

"Dopo di me ci sarà e me lo auguro, mio nipote"

          

          

          

C'è la Cave Mont Blanc de MorgexErmes pavese e la Maison Vevey Albert

 

CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE

 

Il vignaiolo Brunet Piero inizia la presentazione in video della I° degustazione

 

Vallèe D'Aoste Blanc de Morgex et de la Salle D.O.P.

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...

Il Blanc de Morgex et de la Salle, realizzato con uve Prié Blanc in purezza. Il risultato è un vino autentico, il più territoriale di tutti.

Questo è 100% Prie Blanc da vigneti biologici di 40 anni ai piedi del Monte Bianco, in alto nelle Alpi italiane. Luminoso, nitido e incontaminato con pietre frantumate, fiori bianchi e agrumi. Piero, con l’aiuto della moglie e delle due figlie, produce solo questo vino e poco più di 300 casse all’anno.

           

 

Il vignaiolo Brunet Piero presenta il Vallèe d'Aoste Blanc de Morgex et de la Salle

 

Il vignaiolo Brunet Piero inizia la presentazione in video della II° degustazione

 

Vino spumante di qualità Metodo classico 30 mesi

STELLA DEI GHIACCIAI DA PRIE' BLANC

 

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...

Mi è piaciuto moltissimo questo metodo classico a base Priè Blanc. Note varietali di erbe alpine eveidenti ma anche note agrumate. Splendido perlage e perfetto in bocca.

Vista la produzione così limitata, non avrebbe senso “sprecare” massa e bottiglie per entrare nel disciplinare, così viene consapevolmente declassata. Un declasso di lusso

            

 

 Brunet Piero presenta il metodo Classico "Stella dei Ghiacciai" 30 mesi

 

Grazie mitica, mitico. Stupenda giornata. Grazie Piero, grazie Alexandre 

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