Riso a Pavia
Riso a Pavia di Qualità Superiore
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Giovanni Mastroianni
Visitate la vetrina dedicata ai Produttori di Riso a Pavia
Attualmente molte risaie si convertono alla coltivazione "Biologica"..per cui la prima visita è per la Risaiola DICRISTIANA riso bio a Robbio Lomellina con produzione straordinarie di riso come da lei definito "Carnaroli Classico Cru di Campo N° 5" ed " Carnaroli Classico Cru di Campo N° 13" Il riso Carnaroli è una varietà di riso è del tipo lungo A, perciò il chicco è un po' affusolato e perlato. È senza dubbio un riso della storia agricola e culinaria italiana, perfetto per preparare risotti vista l'alta percentuale di amilosio (l'amido del riso).in questo caso non solo è bio ma ha la specificità del Cru. Altissima qualità. la stessa qualita che si ritrova nelle produzioni della Risaiola Rosalia Caimo Duc in Terre di Lomellina riso bio a Candia Lomellina, il Riso Carnaroli Bio Integrale Terre di Lomellina è fantastico, di suo saporito, burroso nocciolato, un riso supremo, altra sua produzione e di cui mi sono innamorato è il Riso Bio Rosa Marchetti.Nato grazie ad una intuizione dell'agricoltore Domenico Marchetti, contrariamente a quanto si possa pensare, non si tratta di un riso di colore rosa. Il suo nome è un omaggio, da parte del suo stesso scopritore, alla moglie la quale, appunto, si chiamava Rosa. Il Rosa Marchetti è una pregiata e tradizionale cultivar di riso italiano appartenente al gruppo dei semi fini, introdotta nel 1972 da Domenico Marchetti.Il riso è un'alimento che mi coinvolge, per cui anche il Risaiolo Matteo Boni di Zeccone dalla parte vicina a Piacenza propone il Riso Carnaroli Autentico Pavese Superfino aggiudicandosi i miei applausi e quelli della mia cucina. Altra sorpresa, per è stata la conoscenza della Cascina agricola Massino a Sartinara Lomellina attraverso Francesca Massino che con le varietà Carnaroli Classico Raffinato, ed il Riso Selenio mi hanno convinto a promuoverli come veri ambasciatori di qualità della Lomellina...per penultimo segnalo Luigi Ferraris della Cascina Alberona di Mortara, un vero risicoltore di altissima qualità, capace di regalare emozioni con la produzione di Riso Carnaroli, supremi come il Carnaroli Classico Riserva Alberona 24 mesi....Viva la Lomellina..tra poco conoecerò Roberto Marinone di Nicorvo alla IV generazione di agrigoltori
Metodo scientifico
Le prime notizie sulla coltivazione del riso in Lomellina risalgono alla fine del quattrocento; in quel tempo, infatti, il marchese di Mantova diede diversi sacchi di riso trasportati dall'oriente al suo cugino milanese, Ludovico il Moro: da quel momento, il riso iniziò la sua diffusione in terra lomellina. Alcuni studi affermano che la prima semina di riso in Italia avvenne proprio nel territorio della Lomellina e precisamente nel 1482 a Villanova di Cassolnovo, per iniziativa di Gian Galeazzo Visconti; in seguito la coltivazione venne diffusa nelle fattorie degli Sforza, nei dintorni di Vigevano. Tuttavia, anche se la particolare conformazione del terreno, ricco di acque superficiali e poco profonde, si è rivelata subito adatta alla coltivazione, la diffusione delle risaie in Lomellina è stata limitata fino al sec. XVIII. Dall'ottocento, con la costruzione del Canale Cavour, la coltivazione si è andata sempre più affermando ed oggi copre buona parte del territorio coltivato con una.. le principali varietà di riso coltivate sono il Carnaroli, il Vialone nano, l'Arbo- rio, il Baldo, il Balilla, il Gladio, il Loto, il Roma, il Sant'Andrea e il Selenio.

