Corte Bravi, Andrea Brunelli; scatto in testa con l'Amarone di generazione Alpha
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
La cantina Corte Bravi dà vita al suo progetto a conduzione familiare nel 2011, coltivando e lavorando i vitigni acquistati circa venti anni prima dal padre dell’attuale vignaiolo Andrea Brunelli. L’azienda sorge nel cuore di Garganego a circa 200 metri di altezza sopra al livello del mare, su un terroir di tipo prevalentemente calcareo. Corte Bravi pone grande attenzione al rispetto dell’ambiente e dei processi di crescita naturali della vite; infatti, rispetta e segue i dettami dell’agricoltura biologica (consapevole), avvalendosi anche unicamente di fonti di energia elettrica rinnovabile. In vigna non vengono utilizzati diserbanti e fertilizzanti mentre in cantina i vini fermentano unicamente con lieviti indigeni.
Ecologia Artigianale


Io sono consapevole
Tu sei Consapevole
Passaggi temporali e battito d'ali, scandiscono l'impacchettamento tra ciò che è magia e altre storie. L'incontro con il vignaiolo Andrea Brunelli rientra tra queste alchimie, una nota olfattiva, attenta il mio pomo è, la "Passione"; l'Amarone è fonte di grande ispirazione per chi ama la Valpolicella e ne semina il proprio DNA
*Non cerco più l'aggettivo che mi attesta la qualità e determina l'appartenenza in un'area etichettabile; vorrei non sentir parlare di biologico, biodinamico, ancestrale, naturale. La Natura è viva, ci parla, se è rispettata, se sta bene e non viene drogata, anestetizzata, oltraggiata, ci regalerà vini stupendi
La gioventù supera l'equivoco, colma di retrò che puzza di promesse non mantenute, di Aumm aumm e di schifo-chimica-demenziale, aiutata da mezzi di comunicazione di massa, che spiegano con intelligenza superficiale e artificiale che è la salubrità della gente il loro benessere, il fabbisogno giornaliero che porta ad avere acque inquinate, i terreni sempre meno fertili e che qualsiasi insetto alieno se ben combattuto, non si rinforza ma viene annientato. Aiuto siamo circondati..
Lei, Lui e Noi, siamo Consapevoli
* Io con la terra che mi è stata affidata nutro i miei figli
* Quando mio padre, ultimo di sette fratelli ricompra i terreni della famiglia, negli anni '80, la situazione del suolo era molto buona, perchè ci siamo trovati difronte ad una azienda ferma agli anni '60, ad esempio c'era un filare di viti maritate, cioè vigneti sposati con altre colture: frassino, mandorlo, ciliegi. Per dare maggior reddito familiare, si usava coltivare la vite a maritata, una tecnica deli anni '50/'60 che si utulizzava per coltivare nello stesso appezzamento altre varietà, oggi è definita "bio-diversità", gli antipodi della monocoltura; quindi i frutteti sostenevano e sostengono le vigne e tra i filari si coltivavano e coltivo (pomodori, zucchine), radice (carote), fiore (carciofi), bulbo (cipolle), fusto (sedano)
*Nel 2014 inizia la mia avventura come agricoltore-vignaiolo. La mia cultura e educazione civica, l'amore per la Valpolicella, i miei studi e la responsabilità della mia famiglia con tre figlie, mi porta a trattare la vigna con il massimo rispetto, a vivere il vigneto quotidianamente, in tutte le stagioni. Curo personalmente tutte le fasi della vita della vite, dalla potatura e legatura invernali, alla scacchiatura, spollonature, fogliatura e tutte le manuntenzioni ordinarie e strordinarie..
* Come posso migliorare i miei vini partendo dalla conoscenza del suolo delle radici, da qui il primo approccio allo studio della biologia e poi ho approfondito i miei studi con l'agricoltura biodinamica...
*Per noi la fermentazione è in ogni caso spontanea, sui propri lieviti indigeni, senza l’uso di additivi di sintesi, con bassi solfiti o esenti. I vini vengono messi in bottiglia non filtrati. E questi sono i punti inamovibili.
*Questa terra che coltivo l'ho ereditata perfetta e così la voglio dare ai miei figli..
*Per noi avere cura e rispetto significa prima di tutto eliminare del tutto l’utilizzo di pesticidi in campo, e poi utilizzare solo acqua piovana e avvalerci di energie rinnovabili. Ma soprattutto ai nostri vigneti non chiediamo nulla di più di ciò che le viti possono darci.
*Siamo convinti che dare ascolto significhi capire la natura e non sottometterla, non forzarla mai. Questo genera piacere e benessere anche in noi, nelle nostre vite
*Tutto quello che contiene un vino è tutto quello che contiene un grappolo e tutto quello che contiene un grappolo deriva da quello che le radici hanno trasmesso...
NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE
*Il mio Recioto è cuore, il mio Amarone è anima
*Il tratto che vado a ricercare nei miei vini è l'eleganza che è data dalla semplicità. La semplicità è il risulato della cura della terra, del vigneto e della vinificazione in cantina e dietro ad ogni vino che produco, c'è studio, concetto, obbiettivi, finalità, c'è la scelta del portainnesto, della forma di allevamento, dei vitigni che vado ad utilizzare, le pratiche agronomiche, per poi arrivare in cantina e sempre in modo artigianale...arrivo ai miei vini.
*Non dimentico mai che faccio vino in una delle più importanti zone vinicole d'Italia e del mondo; mi consisìdero un'alfiere della Valpolicella; una grande responsabilità.
*La nostra idea è quella di produrre vini comprensibili e conviviali, ma anche autentici e sinceri, a partire dalle uve tipiche di questa zona, ossia Rondinella, Corvina, Corvinone, Molinara e Oseleta. Perseguiamo l’idea di vini dalla beva facile, come quelli che si era soliti consumare in questa zona prima che il trend della Valpolicella prendesse strade precise, con l’exploit del Ripasso e dell’Amarone.
*La mia idea di "artigiano" del vino significa seguire tutte le fasi della vite in vigna e poi in cantina fino all'etichettaure e la commenrcializzazione...faccio molta attenzione alle fermentazioni spontanee, non esagero con le tecniche, seguo molto l'intuito, mi faccio quidare dall'esperienza...
*La mia passione per la musica, in particolare per il rock, la devo a mia moglie Fabiana. Quando c’è un’arte di mezzo spesso si creano delle connessioni, il linguaggio diventa più facile e comprensibile. La musica rock si armonizza con il vino e gli incontri-degustazione diventano momenti magici...
Scopri i tesori enogastronomici di Verona
L'incontro con Andrea Brunelli è avvenuto grazie a Zeno Zignoli
Giovanni incontra Andrea
*I miei vini nascono dal rispetto per la Valpolicella, dal vigneto alla cantina
Ilmangiaweb incontra Andrea Brunelli vignaiolo della Canina vinicola Corte Bravi di sant'Ambrogio di Valpolicella...I grandi vini Classici della Valpolicella
"Tu chiamali come vuoi, io li chiamo soltanto eroi."

Andrea Brunelli, Corte Bravi, incontra e saluta gli amici de ilmangiaweb
Persone, vignaioli illuminati, visionari, gente speranzosa e spaccacoglioni, perchè bisogna essere anche tali, se vuoi che il Tuo Dio li assisti.
La Pergola
La pergola è un sistema di allevamento che ci permette di avere un rimedio per questo cambiamento climatico e la pergola protegge dal sole le uve che servono per i nostri vini..Oseleta, Molinara, Corvina, Corvinone. Aiuta a proteggere la vite dal forte irraggiamento estivo e dai venti, riducendo l'evaporazione dell'acqua e ottimizzando le risorse idriche, ideale per climi secchi.

Il vignaiolo Andrea Brunelli ci descrive le caratteristiche dell'impianto a Pergola
Le uve della Valpolicella
La Corvina è come una signorina, un'uva delicata che se trattata con i quanti in campo ed in cantina e dona eleganza
Il Corvinone ha grappoli grandi, spargoli e acini con buccia spessa, ideali per l'appassimento (Amarone). Offre maggiore complessità aromatica e tannini più dolci.

Andrea Brunelli ci parla dele uve tipiche per realizzare i vini classici della Valpolicella
Non siamo al servizio di mode o trend
*Come i Led Zeppelin e tanti artisti anticonvenzionali, che per me significa purezza dell'anima...mi fa piacere sapere che i miei vini piacciono, che si vendono bene, senza essere al servizio del mercato istituzionale.
L'etica che guida le lavorazioni di campo, viene trasferita integralmente anche nella gestione dei vini in cantina: *Aspettiamo le fermentazioni spontanee, quindi ci impieghiamo di più a completare le macerazioni. Non facciamo la pigiatura, ma la diraspatura in modo da lavorare l’acino intero ancora quando è fresco. Nelle prime fasi di vinificazione non aggiungiamo mai la solforosa e anche la fase di fermentazione malolattica avviene senza solfiti. Li aggiungiamo nei rossi, solo nella fase di affinamento in anfora e in legno e prima di andare in bottiglia, senza filtrare. Per lavorare in questo modo dobbiamo essere i più meticolosi possibile nella gestione delle vasche e nel controllo dei vini nelle anfore e nei legni.
Uso l'Anfora? C'è un perchè
L'anfora veniva utilizzata per la conservazione e l'affinamento di vini ed altri alimenti fin dai tempi, per essere generici, dell'impero Romano, più di recente vengono utilizzzate con ritrovata convinzione, dagli anni '80, grazie al mitico e "maiuscolo" Gravner vignaiolo, maestro di Gorizia. Io sono cresciuto nella cultura delle grandi botti, delle tonneau, delle barrique, con diverse tipologie di legno, di tostatura e di provenienza; c'è la botte in cemento e altri metodi di affinamento del vino... io utilizzo Tonneau da 700 litri e Anfore da 1600 ettolitri di capienza.


Andrea Brunelli spiega il metodo di affinamento e le scelte che lo hanno portato ad usare le anfore per i vini della Valpolicella
Rock e vino Corte Bravi della Valpolicella
CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE
Il vignaiolo Andrea Brunelli inizia la presentazione in video della "Prima" degustazione
Valpolicella Classico D.O.C. Corte Bravi presenta Andrea Brunelli
Ascolta:
Ob-La-Di, Ob-La-Da - Remastered 2009 "The Beatles"

Dati Tecnici
Andrea Brunelli degusta il Valpoiicela Classico DOC
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...
*Il Valpolicella Classico DOC di Corte Bravi, vinificato in acciaio, è una versione molto fresca, gastronomica, beverina e piacevole della tipologia. Un vino diretto, fruttato e floreale, da bere ora come tra qualche anno, ideale per un momento di tranquillità.
*Valpolicella Classico si presenta al calice di color rosso rubino acceso e sfumature cremisi, accompagnato da un bouquet composto da aromi di sottobosco, fragola e ciliegia. Risulta avere poi un’ottima corrispondenza naso-bocca, in quanto anche all’assaggio prevalgono i sentori di frutti rossi accompagnati da una piacevolissima sapidità.
*Vino di punta della produzione di Andrea Brunelli, rappresenta il vino della Valpolicella quotidiana che rispecchia al massimo la Valpolicella..ottima qualità e prezzo.
*Nobilitare il più possibile il Valpolicella, un vino considerato dai più ‘di ingresso’ ma in realtà, se ben lavorato, capace di gratificazioni enormi. Ed è proprio il Valpolicella ad esprimere al meglio la vocazione del territorio. Siete Bravi, Corte Bravi.
Il vignaiolo Andrea Brunelli inizia la presentazione in video della "Seconda" degustazione
IGT Verona Rosso Corvina Bio "Scatto" Corte Bravi presenta Andrea Brunelli
Ascolta:
Johnny B. Good "Chuck Berry"

Dati tecnici
Vitigno: Corvina 100%
Colore: rosso rubino
Specifiche
Il vino rosso Scatto è prodotto con uvaggi di Corvina in purezza raccolti a mano e immediatamente sottoposti a pigiatura soffice. Il mosto fermenta spontaneamente in vasche di acciaio senza controllo della temperatura e passa poi per sei mesi di affinamento sempre in acciaio. Scatto si presenta all’analisi organolettica di colore rosso rubino e sfumature cremisi, accompagnato da un bouquet composto da sentori di fragola e frutti di bosco.
Andrea Brunelli degusta IGT Verona Rosso Corvina "Scatto"
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...
*Scatto rappresenta la mia passione per il ciclismo su strada e in questo caso cìè lo "scatto" della Corvina che vuole andare in salita e staccare tutte le altre uve e vincere in solitaria
*Scatto si presenta all’analisi organolettica di colore rosso rubino e sfumature cremisi, accompagnato da un bouquet composto da sentori di fragola e frutti di bosco. All’assaggio risulta fresco e fragrante, con deliziose note sapide che lo rendono decisamente di facile beva. Questo vino rosso della cantina Corte Bravi esalta le sue caratteristiche fruttate se accompagnato a taglieri di salumi e formaggi semi-stagionati; ottimo anche in compagnia di primi piatti dai condimenti importanti e carni bianche cotte alla griglia.
*IGT Verona Rosso Corvina "Scatto" è un vino rosso proveniente da vitigni di Corvina caratterizzato da grande freschezza e note sapide sul finale.
*Scatto è un vino meraviglioso, convincente, avvincente, intrigante. Un vino ghiotto dove un soerso tira l'altro. Frutta fresca, croccante, estivo, buona acidità e sempre elegante..
Il vignaiolo Andrea Brunelli inizia la presentazione in video della "Terza" degustazione
Valpolicella Classico Superiore DOC Bio Corte Bravi presenta Andrea Brunelli
Ascolta:
London Calling - Remastered "The Clash"

Dati Tecnici
Vitigno: Corvinone,Corvina, Oseleta e Rondinella
Colore: Rosso rubino luminoso con riflessi porpora
Profumi: di ciliegia matura, pepe nero, liquirizia ed erbe balsamiche
Gusto: equilibrato, fresco, con tannini eleganti e chiusura minerale
Specifiche
Il vino rosso Valpolicella Classico Superiore della cantina Corte Bravi è prodotto a partire da un blend di quattro differenti uvaggi a bacca nera:Oseleta (15%), Corvinone (40%), Corvina (40%) e Rondinella (5%). Dopo la raccolta manuale degli uvaggi – che avviene nel momento in cui le uve sono al massimo della maturazione – avviene una prima fermentazione a freddo seguita poi da un’altra a caldo di almeno un mese. Il mosto affina poi per metà in botti di rovere francese e per metà in vasche di acciaio e viene poi riunito al momento dell’imbottigliamento dove affina per un ulteriore anno. Questo vino rosso della cantina Corte Bravi si presenta al calice di color rosso rubino tendente al violaceo. La macerazione a caldo serve per far sì che l’Oseleta - uvaggio pregiato della zona – sprigioni tutti i suoi sapori e aromi olfattivi; il bouquet risulterà quindi composto da forti note speziate e di frutti rossi maturi.
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...
*Un blend di quattro differenti uvaggi a bacca nera dà vita a Valpolicella Classico Superiore, un vino di buon corpo e dall’elegante trama tannica che accompagna perfettamente carni rosse cotte alla griglia.
Il vignaiolo Andrea Brunelli inizia la presentazione in video della "Quarta" degustazione
Amarone della Valpolicella D.O.C.G.Classico Bio Corte Bravi presenta Andrea Brunelli
Ascolta:
Hey Joe "Jimi Hendrix"

Dati tecnici
Caratteristiche
L'Amarone della Valpolicella Classico di Corte Bravi si origina in vigneti posti in località Gargagnago, in provincia di Verona.
Nasce da una selezione di uve Corvina Veronese, Corvinone, Molinara e Rondinella, messe ad appassire in cassette di legno per 3/4 mesi. Una volta pigiate, le uve vengono lasciate a macerare a freddo per 10 giorni, a cui segue la fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Segue una seconda macerazione a caldo e l'affinamento di 3 anni in botti di rovere francese. Il vino è imbottigliato senza essere filtrato, e affina in bottiglia ancora un anno.
Andrea Brunelli degusta l'Amarone Valpoiicela Classico DOCG
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...
*L'Amarone D.O.C.G. Valpolicella Classico 2019 della cantina Corte Bravi è un vino biologico e artigianale, ottenuto con il tradizionale metodo dell'appassimento che dona grande intensità, potenza e la tipica sensazione dolce al palato. Nonostante un corpo robusto, la trama tannica fine e la morbidezza al sorso lo rendono un vino armonico ed elegante
*L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2019 è il risultato dell’unione delle uve autoctone corvina, corvinone, molinara e rondinella, raccolte a mano e poste ad appassire in fruttaio per 3 mesi, come da tradizione. La fermentazione spontanea è seguita da una lenta evoluzione di 3 anni in botti di Tonneau. Un rosso prodotto in edizione limitata, potente ed elegante, massima espressione del potenziale del territorio.
*L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2019 è intenso, avvolgente, dai tannini morbidi ed eleganti.
*Poche bottiglie per questo Amarone Classico Valpolicella 2019 di san'Ambrogio, fatto con le uve migliori appassite in cassette di legno. Un lungo affinamento in botte porta poi a potenza, eleganza e forte espressività. Qui c’è l’essenza della Valpolicella
* Un grande risultato per il lavoro di vigna e di cantina di Andrea Brunelli, espressione del territorio, un'Amarone mai stucchevole e invadente. Eleganza, equilibrio, gioia per la mente ed il palato
*Non è un'Amarone ruffiano, piacerone, è un'Amarone maturo. Straordinario
Il vignaiolo Andrea Brunelli inizia la presentazione in video della "Quinta" degustazione
Recioto della Valpolicella DOCG Classico "Tenero" Bio presenta Andrea Brunelli
Ascolta:
With Or Without You "U2"

Dati tecnici
Uvaggio: 40% Corvinone, 40% Corvina,10% Molinara Rossa e 10% Rondinella
Vinificazione: pressatura soffice dopo appassimento, fermentazione parzialmente arrestata per mantenere zuccheri naturali
Affinamento: in acciaio e bottiglia
Gradazione alcolica: ~13,5% vol
Caratteristiche
Colore: Rosso rubino carico con riflessi violacei
Profumi: Amarena sotto spirito, cacao, fichi secchi, cannella
in bocca: Dolce ma equilibrato, tannino vellutato e finale lunghissimo
Andrea Brunelli degusta il Recioto della Valpolicella DOCG "Tenero"
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...
*Un vino da meditazione profondo e suadente, dolce ma mai stucchevole..preciso.
*Vino dei ritrovi di famiglia, delle feste e delle grandi occasioni: è il vino dei nostri nonni. Pensato per non stancare mai, esprime una sfumatura tipica dolce che lo rende irresistibile.
*Il vino emblema del territorio da cui nasce. Rispecchia appieno la nostra tradizione contadina, fatta di piccoli gesti quotidiani, di passione e gioia nel stare a contattato con la nostra terra per ottenere questo vino fruttato ed elegante, capace di dare sensazioni indimenticabili.
*Maestoso, solletica esercizio di parole crociate con accanto la persona amata...
*Grazie Andrea, i tuoi vini mia hanno entusiasmato, vado in quelli di Varese soddisfatto e appagato dalla tua conoscenza e preparazione seppur data da una giovane età; squisita accoglienza che fanno pari con i tuoi vini. Questo Recioto mi riporterà a ritornare...ma anche l'Amarone
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Forteto della Luja. Loazzolo (AT) il Regno del Moscato bianco, della Barbera.

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
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