L'infinito a Impatto Zero® La visione di Alessandro Francoli il mastro grapàt
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L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE
E' sorprendente sentirmi, sorpreso.
E' facile sorprendermi, ti quardo con infinito amore, in bianco e nero, anche quando...sempre.
Giovanni Mastroianni incontra Alessandro Francoli
Grapàt di Campodolcino
Signor Giovanni tutte le volte che vengo intervistato racconto la storia della mia famglia i "grapàt di Campodolcino".


Grapàt: un mestiere inventato
Alla fine dell '800 inizia il percorso di un gruppo di miei prozii, tutti Grapàt, nel proseguio della storia, mio padre Luigi insieme ad altri zii, alla fine della seconda querra mondiale, nel susseguirsi di eventi, incidenti, matrimoni con prole e tante belle cose... Lui, mio padre Luigi Francoli, il Grapàt, che viveva circondato dalle montagne Prestone, Portarezza, Pietra, Tini, Acero, Corti, Fraciscio, Starleggia, Splughetta, Ca’ de Luch, Motta, nella Valle Spluga.....a 1200 di altezza, in un paesino dal nome, Campodolcino nella Valchiavenna in provincia di Sondrio, Terra ignara dei luoghi comuni, Terra dolce come il miele, Terra di bresaole classiche e Terra di bresaole Faraoniche, terra del grande Bitto Storico ribelle ma di pochi vigneti...Il grapàt Luigi emigrava... in inverno andava a cercar chi lo pagava per la sua arte e capacità di distillare....prende a due mani il suo sogno, la sua visione e nel 1954, apre la "distilleria Luigi Francoli" impiantando la prima e unica distilleria a Ghemme, terra di uva sana e pregiata, chiamata Spanna, oggi Nebbiolo; essenza... di una essenza... che diventa, sopravvivenza globale, perchè dopo il suo nobile utilizzo primario, noi della Francoli rianimiamo le vinacce rendendole perfette da distillare e andando ai passaggi sucessivi, la buccia dell'uva viene essiccata, diventando commustibile che ci serve sia per produrre vapore per la distillazione sia per il riscaldamento invernale, i raspi le usiamo per pacciamatura nei vigneti tenendo lontano le erbacce e allo stesso tempo aricchisce il tereno e per finire il seme dell'uva contiene ancora il 18% di olio dacui ricaviamo l'olio di vinacciolo... la rendiamo ancora più utile per l'energia elettrica e la qualità dei fumi e dello stress causato dai mezzi di locomozione... in circa 50 anni siamo riusciti a creare un rapporto di assoluto rispetto per l'ambiente che ci circonda e per chi lavora nel nostro gruppo, questo è il mio Trasporto..infinito..
Alessandro Francoli maestro distillatore saluta gli amici de ilmangiaweb
La grappa era veramente una fonte d'aiuto, nei momenti più romantici...nel Corso...dove si mormorava...fino a diventare unicità, non più maschio o femmina; un'inchino anarchico...il tocco magico dell'alchimista Grapàt

La magia dell'alchimista Grapàt
Ecco, signor Giovanni, io mi sento ambasciatore di quel mondo, lo sento mio..., le mie radici..., le loro storie in parte le ho vissute, pensi che negli inverni rigidi ho sofferto poco freddo perchè il mio lettino era propio sulle caldaie della distilleria...Ho vissito con i fratelli di mio padre e le loro famiglie ed ora condivido con 4 cugini le colonne di questa casa del distillato più "in", da tutto il mondo richiesto per la sua finezza ed eleganza...la grappa...
La mia famiglia ha contribuito all'elevazione della grappa, non più ammazza bisonte, ma stupenda compagna per momenti piacevoli che sa condividere pietanze, oppure nella semplicità di una degustzione accompagnato da frutta secca e cioccolato...
la Storia del Grapàt e anche la mia storia, la mia evoluzione, sia di uomo che di distillatore, arrivando a presentare bevande di elavata qualità e raffinatezza, che nulla hanno da invidiare ad altri distillati; la mia storia mi avvicina ad altre famiglie con passato da Grapàt, come la famiglia Levi, la famiglia Montanaro ecc... te ne potrei dire altre 10...anche in vald'aosta, oppure la famiglia Scaramellini di Verona, questa migrazione di maestri Grapàt coinvolge anche il presidio di altre famiglie dedite alla distillazione con due secoli alle spalle, già esistenti nel territorio come la famiglia Rossi d'Angera in Varese o l'Antica distilleria d'Altavilla dei fratelli Mazzetti nel Monferrato..potrei dire che tutto il territorio italiano, preparato alla distilazzione, ha nel retrovisore, molta storia da raccontare...Giovanni, queste famiglie producono un distillato unico nel mondo, la Grappa, ed è grazie a loro, alla loro passione, ricerca, se questo distillato diventa sempre più presente nei speakeasy, lounge bar e cocktail bar, nei ristoranti anche blasonati e stellati, nelle pasticcerie di classe, nelle abitazioni di privati....

I misteri della grappa
La grappa ha avuto tanti aggettivi: é stata chiamata in tutti i modi, grappa bianca, gialla, vecchia, stravecchia, fil de ferr, spacca polmoni, fuoco del diavolo, cartavetrata, per pezzenti, da galera, presentata senza etichetta, ma Mario Soldati le rende tutti gli onori:"Se il vino è la poesia della terra, la grappa è la sua anima"

Che differenza c'è tra un tipo di alambicco continuo e discontinuo?
Da un punto di vista fisico il pricipio della distillazione è esattamente lo stesso che poi venga fatto cono unìimpianto, Alambicco continuo o Alambicco discontinuo...
Il laboratorio dove primeggia un'alabicco discontinuo
Signor Giovanni visto che tutti sono patiti per gli alambicchi discontinui le faccio vedere il nostro piccolo impianto di alambicco discontinuo, con il quale si può fare brandy, gin, distillato di frutta, questo lo usiamo per fare piccole cose, se poi si ha un buon risultato lo lo possiamo trasportare in un'impianto più grande cercando di seguire le stesse regole.
Questi impianti danno l'idea di essere a misura d'uomo...

Produzione di super nicchia
Alambicco discontinuo, ecco come funziona e cosa ci facciamo...
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Giovanni Mastroianni
La qualità delle vinacce
La prima regola fondamentale per ottenere una grappa di pregio è avere delle vinacce di eccellente qualità...la freschezza e la fraganza della vinaccia fa la qualità della grappa, poi puoi avere un alabicco continuo, discontinuo a fuoco diretto ecc...ecc..ma se non hai la sensibilità, le attenzioni, la maestria del Grapàt, c'è poco da fare.

Il percorso della vinaccia che oltre la grappa diviene energia a Impatto Zero®
Il Grapàt Alessandro Francoli spiega come si ottiene la grappa dal suo impianto di distillazione, fino ad arrivare ad una vinaccia esausta che "Noi" della Francoli andiamo ad essiccare separando la buccia, dal raspo e dai semi...
Ecco perchè ci vantiamo di essere sostenibili e rinnovabile...
L'invecchiamento è elegante, sobrio...
Un'anno di invecchiamento della grappa equivale a tre anni di invecchiamento del Whisky o del Rum...
La grappa è uno dei distillati più affascinanti, deriva da una materia molto semplice...
La grappa ha bisogno di tante cure, tecnologia e conoscenza, ciò che è mancato fino agli anni '60...



La grappa è senza età
L'invecchiamento della grappa è tale da potersi porre allo stesso livello dei grandi distillati del mondo, probabilmente ancora meglio
Nel cuore della Cantina Grappa Francoli, con capacità d'invecchiamento in grandi tini da 11.000 litri e da dove parte la grappe la sua evoluzione, con invecchiamenti importanti...Giovanni ti darò tutte le risposte
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Cosa vuol dire avere una distilleria "ecosostenibile all'infinito"
Stefano domanda il Grapàt Alessandro Francoli risponde

Si può essere industriali del distillato e nello stesso tempo artigiani....
Giulia domanda il Grapàt Alessandro Francoli risponde

L'evoluzione della comunicazione della grappa
Francesco domanda il Grapàt Alessandro Francoli risponde
Signor Giovanni andiamo in CASAFRANCOLI, inizieremo la degustazione delle mie grappe dedicate alla Visione di Luigi


Il maestro grapàt Alessandro Francoli inizia la degustazione dei suoi capolavori
Il grapàt Alessandro Francoli, gusa le grappe amate dal padre Luigi Francoli
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