La grappa della Distilleria Romano Levi, dell'ignaro Lucio Scaratti, è vero amor
La grappa della Distilleria Romano Levi, dell'ignaro Lucio Scaratti, is true love
Neive, inserito tra i "Borghi più belli d'Italia" e sito UNESCO, situato nel cuore delle Langhe nord-orientali, in provincia di Cuneo. Famoso per le sue colline viticole e il centro storico medievale, il territorio è noto come "città dei 4 vini" (Barbaresco, Barbera, Moscato, Dolcetto). Il borgo si distingue per le sue case in pietra, vicoli lastricati, la torre dell'orologio e i palazzi signorili. In questo contesto di bellezze naturali e di stupefacenti eccelenze enogastronomiche si apre nel 1924 la prima distilleria a "fuoco diretto", il capostipide arriva da Campodolcino, località in provincia di Sondrio che ha dato alla luce per oltre tre secoli a maestri della distillazione chiamati, "Grapat"; il Mastro-Grapat in questione è Serafino Levi che sposa Teresina Balbo che da alla luce nel 1926 una femminuccia, Lidia e nel 1928 ad un maschietto, Romano.
Alla morte del padre Serafino avvenuta nel 1937 e sucessivamente della madre Teresina avvenuta nel 1945, Romano aveva 17 anni e Lidia 19 anni diventano i Grapat più incisivi e importanti per la distillazione delle vinacce a "fuoco diretto" in Italia e nel mondo.
*Non mi sento un poeta e nemmeno un pittore, io faccio grappa.
In questo viaggio verso Neive, nella distilleria che più di tutte mi ha aperto le porte e fatto capire cos'è l'arte della distillazione "porto con me e nutro" il massimo rispetto per gli attori, interpreti artigianali della famiglia Levi, di cui esiste un museo che racconta e vende le grappe originali elaborate nella distilleria, ancora in smagliante funzione, con le etichette disegnate e dedicate personalmente da Romano, vere chicche per collezionisti e amanti della grappa da vinaccia del poeta-grapat Romano e grappe alle erbe di matrice di Lidia e Romano...
*...Opere d'arte, da sorseggiare con la mia Donna Selvatica.

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
La "Parte degli Angeli"
Dedicato dal mio Angelo a Te, che porti ai diretti interessati, nella tua casa degli Angeli "gocce di distillato amore"
Sussurra, borbotta a bassa voce, il mio Angelo mi avverte che è accanto a te, Angelo di Campodolcino, che irradia colori a noi ignari, ricamati di setosa tela e delicata finezza che penetra fino al profondo dell'anima; straordinaria eredità, la tua arte si diffonde, si palpa, goccia a goccia spalanchi la mia "celebre" ingnoranza in avveneristici itinerari-gustativi sconosciuti; maestro-Grapat, tu vivi, e più ti allontani, più vivi.

Gli "ignari" per Romano Levi
Oggi in questo viaggio verso Neive, nella distilleria che più di tutte mi ha aperto le porte e fatto capire cos'è l'arte della distillazione vi racconterò di altri attori e interpreti artiginali. I titolari della distilleria: Lucio Scaratti di Desenzano sul Garda e Scappapietra Luigi di Neive, il Mastro distillatore Fabrizio Sobrero, garzone, discepolo e depositario di tutti i segreti dell'arte della distillazione a "fuoco diretto" acquisiti all'eta di 17 anni dal suo unico maestro Romano Levi.
Visita le eccellenze enogastronomiche a Cuneo
Oggi ilmangiaweb è a Neive e incontrerà Lucio Scaratti titolare della distilleria Serafino e Romano Levi
Giovanni incontra Lucio Scaratti
Cosa rende così unico il gusto della grappa di Romano Levi, "grappaiolo angelico"
*Non ho avuto la fortuna di conoscere Romano, ma di lui ho amato subito la sua anima artistica e la qualità della grappa. Il suo mondo e il modo di comunicarlo, mia ha da conquistato, incantato. Questo sentimento lo avverto in tutte le persone,che si avvicinano alla sua storia. La mia non è stata una scelta commerciale, ma di vero colpo di fulmine!
* L'impegno mio e del mio socio è mantenere vivo il ricordo di questo straordinario uomo e quello della sorella Lidia, che ha avuto una notevole importanza non solo per la distilleria, come poi ti dirò, ma anche di sostegno alla crescita di Romano.
* Siamo arrivati ad accendere 81°fiammiferi, ottantunanni da quando Romano e Lidia nel 1945 prendono in mano le redini della distilleria, che abbiamo mantenuto con il nome del padre Serafino, che da grande grapat di Campodolcino la aprì nel 1925 e cosi siamo a 100 anni di festeggiamenti e per 82° fiammifero ci stiamo preparando, sarà una grande festa.
*L'alambicco a "fuoco diretto" ha un fascino, sia per la storia e sia anche per la maestria con cui viene utilizzata. Bisogna avere tante qualità per gestire il "fuoco diretto" e fortunatamente Fabrizio ne ha una in più, la passione...ecco perchè cè chi dice che le grappe attuali siano di standar qualitativo molto alto..e di più.


Stefano Domanda e Lucio risponde

Rispetto e qualità artigianale
*Una grappa che nasce d'alambicco più esclusivo al mondo, unico in tutti i sensi, dove i termini: artigiano, Mastro distillatore hanno un vero significato, se poi ha questo si aggiunge una vinaccia ricca, perfetta, si raggiungono nella degustazione momenti di puro godimento...
Pregi e difetti della distillazione a fuoco diretto e se "incontri"Romano Levi...cosa gli chiederesti?
* A Neive siamo circondati da molto affetto e tutti conoscono la storia della Distilleria Levi, per noi è molto importante essere stati compresi e accettati.
Bruno domanda e Lucio risponde

A) Missione
B) "Metodo Romano Levi"
C)Non deludere l'Angelo che ci guarda
*La passione che ha coinvolto le mie figlie il mio socio e il sottoscritto non è stregata dal marcketig e dalla speculazione, ma vede l'altissima qualità della grappa la responsabile oggettiva della nostra scelta, e questo è l'unico modo per essere competitivi sul mercato dei distillati.
Come si affronta un mercato in crisi nei confronti della grappa
*Io e il mio socio Scappapietra portiamo in giro per il mondo il museo dedicato alla distilleria Serafino Levi e di Romano, sentiamo di avere una grande responsabilità, consideriamo la famiglia Levi e la loro storia, legata a fatti importanti della società anche mondiale, un patrimonio italiano. Non capita tutti i giorni di sorseggiare arte contemporanea, partorita da un'alambicco d'antiquariato, ancora, splenditamente funzionante e che produce grappe di assoluto valore con il "metodo Romano Levi"
Francesco domanda e Lucio risponde

Le strategie e il filo conduttore per mantenere alto il blasone della storica distilleria Serafino Levi
Il "Metodo Romano Levi"
L'ignaro per eccellenza è "Fabrizio" della Distilleria Serafino Levi
Fabrizio Sobrero è il maestro distillatore della distilleria dedicata a Serafino Levi; Fabrizio inizia il suo apprendistato all'età di 17 anni, il suo unico maestro è stato Romano Levi, che come Fabrizio iniziò il suo apprendistato solitario a 17 anni.
*Dal maestro ho appreso tutto, tecnica e visione della materia, ed anche il rispetto per tutti gli operatori del settore vinicolo.
*Lunico modo di fare grappa che conosco è il metodo a "fuoco diretto" che mi ha insegnato Romano dopo tre anni che ero al suo fianco.
" Fabrizio da oggi sei pronto".
* Nell'impianto, come vedrai, è tutto manuale, non ci sono, tasti, contagiri, compiuter o altre strade da prendere se non quelle date dall'udito, dalla percezione del calore e da mille sfumature che aricchiscono il racconto dell'esperienza.
*La grappa non so descrivertela e tanto meno sò cosa c'è dentro, però piace. Il merito è dell'alambicco ed il modo come lo si usa, se è trattato con i "guanti" regalerà una grappa dal gusto unico ed esclusivo anche nel sapore
*Romano mi ha insegnato ha pagare le vinacce anche se le considero poco "adatte", capita ormai molto raramente, i nostri vignaioli da Mariateresa Mascarello, Gaia e altri notevoli, come l'amico Massimo Barbero della cascina Fonda ci portano il top delle vinacce, ancora meglio di quando c'era Romano, fresche, sane e ricche di componenti aromatiche, senza parti legnose...
*Se domani vinco con il grattaevinci, mi compro una Lamborghini e continuo a fare il distillatore....anche a gratis



Il "Metodo Romano Levi" è rispettato alla lettera. La grappa di oggi si fa come quando cera Romano Levi.


Il funzionamento del fuoco diretto ad opera del mastro distillatore Fabrizio Sobrero
Chi era la donna Selvatica che scavalica le Colline?


Vi svelo chi era la "Donna selvatica che scavalica le colline"


Fabrizio, perchè la grappa della distilleria Serafino Levi è la più buona d'Italia?
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
Lucio Scaratti presenta e degusta le sue grappe a "fuoco diretto".
GRAPPA DELLA DONNA SELVATICA INNAMORATA DEL MOSCATO
Dalle Langhe, luoghi nei quali la vite ha trovato una delle sue massime espressioni, provengono le vinacce dei grandi vini del Piemonte DOCG; la Grappa che ne deriva trova uno straordinario ed emozionante equilibrio
Tipo di uva
Vinacce di Moscato DOCG
Colore
Paglierino, trasparente
Profumo
Fruttato con il tipico aroma intenso dell’uva moscato
Gusto
Fruttato, medio dolce, ricco di corpo

Lucio Scaratti degusta la "Grappa della donna selvatica innamorata del moscato"
Scheda tecnica
Provenienza Vinacce
Zone di Neive, Trezzo e Treiso tutte aree di DOCG.
La vinaccia viene fatta fermentare secondo un’antica ricetta di Serafino Levi e subito distillata al fine di estrarre il classico aroma e sapore fruttato dell’uva moscato.
Invecchiamento
Inserimento in Barrique da circa 225 lt immediatamente al momento della distillazione e conservate per minimo 6 mesi in locale con giusta umidità e a temperatura costante.
Caratteristiche della distillazione
La grappa di Moscato è prodotta in un antico alambicco discontinuo a fuoco diretto a vinacce sommerse, uno dei pochi al mondo ancora attivo per la distillazione della grappa. Questa procedura, che richiede la fermentazione delle vinacce di moscato prima della distillazione, fu perfezionata da Romano e a tutt’oggi è rigorosamente rispettata in quanto garantisce il perfetto mantenimento di tutte le componenti aromatiche determinanti per le caratteristiche organolettiche della grappa.
GRAPPA AMBRATA DI ROMANO LEVI
Dalle Langhe, luoghi nei quali la vite ha trovato una delle sue massime espressioni, provengono le vinacce dei grandi vini del Piemonte DOC – DOCG; la Grappa che ne deriva trova uno straordinario ed emozionante equilibrio derivato dalla concia in fosse sotterranee e da un lungo periodo di maturazione in legno.
Tipo di grappa
È la grappa della tradizione e della storia della Distilleria. Prodotta secondo i metodi e gli accorgimenti tramandati da oltre un secolo, viene imbottigliata pura ed inalterata dopo lungo invecchiamento nella medesima botte.
Tipo di Uva
Nebbiolo da Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba
Colore
Ambrato carico
Profumo
Erbaceo con note intense di legno
Gusto
Secco, persistente con finale lungo di tabacco e legni pregiati

Lucio Scaratti degusta e presenta la "Grappa Ambrata", la storica
Scheda Tecnica
Provenienza vinacce
Vigneti DOC e DOCG di storici produttori in Neive, Barbaresco, Trezzo, Treiso e Alba.
Vinacce processate localmente e miscelate secondo un’antica ricetta di Serafino Levi.
Invecchiamento
Minimo 6 anni in piccole botti di diverse essenze. Il mastro distillatore e il controllore certificano che questa grappa è stata invecchiata in legno per il periodo sopra indicato prima dell’imbottigliamento
Tenore alcolico
50°
GRAPPA DELLA DONNA SELVATICA CHE SCAVALICA LE COLLINE DEL BAROLO
Dalle Langhe, luoghi nei quali la vite ha trovato una delle sue massime espressioni, provengono le vinacce di Nebbiolo da Baroloo DOCG, la Grappa che ne deriva, elegante e raffinata, trova uno straordinario ed emozionante equilibrio dopo la concia in fosse sotterranee ed un lungo periodo di maturazione in legno.
La grappa di Barolo è l’unica grappa italiana riconosciuta a livello Europeo come “Indicazione Geografica” che ne caratterizza la provenienza e il disciplinare di produzione.
Tipo di Uva
Eesclusivamente Nebbiolo da Barolo
Colore
Ambrato medio
Profumo
Note intense di tabacco e cioccolato
Gusto
Secco, con note iniziali di tabacco e finale intenso di legno e spezie.

Lucio Scaratti degusta e presenta la "Grappa della donna selvatica che scavalica la Collina del Barolo"
Scheda tecnica
Provenienza vinacce
Vigneti DOCG di storici produttori in Barolo, La Morra, Serralunga, Grinzane Cavour.
Vinacce processate localmente con basse rese
Invecchiamento
Minimo 4 anni in caratteristiche botti da circa 220 litri in legno di Acacia.
Il mastro distillatore e il controllore certificano che questa grappa è stata invecchiata in legno per il periodo sopra indicato prima dell’imbottigliamento
Tenore alcolico
42°
GRAPPA GENTILE ALLA CAMOMILLA DI LIDIA E ROMANO LEVI
Dalle Langhe, luoghi nei quali la vite ha trovato una delle sue massime espressioni, provengono le vinacce dei grandi vini del Piemonte DOC – DOCG; la Grappa che ne deriva trova uno straordinario ed emozionante equilibrio derivato dalla concia in fosse sotterranee. La Grappa alla camomilla è ottenuta mediante macerazione diretta di profumatissimi capolini di camomilla delle Langhe in Grappa monovitigno di nebbiolo, secondo una ricetta fortunatamente rinvenuta nei diari di Lidia Levi.
Tipo di Uva
Nebbiolo da Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba
Camomilla
Fiori di Camomilla (Matricaria Chamomilla)
Colore
Giallo chiaro, trasparente
Profumo
Fiori ed erbe con note equilibrate di camomilla
Gusto
Aromatico con note leggere e gradevoli di Camomilla ben integrate col gusto corposo della grappa

Lucio Scaratti degusta e presenta la "Grappa gentile alla Camomilla di Lidia e Romano Levi"
Scheda Tecnica
Provenienza vinacce
Vigneti DOC e DOCG di storici produttori in Neive, Barbaresco, Trezzo, Treiso e Alba
Distillazione e metodo di produzione
La distillazione viene effettuata con lo storico alambicco a fuoco diretto, a vinacce sommerse tipico della produzione Romano Levi. In seguito nella grappa a pieno grado vengono macerati in proporzioni definite dall’antica ricetta di Lidia Levi, i fiori di Camomilla. Dopo 3-4 settimane si provvede alla filtrazione e al processo di miscelazione per portare la grappa alla gradazione desiderata. Questo metodo garantisce il mantenimento nel prodotto finale del profumo di camomilla e dell’unicità della grappa di Romano Levi
Invecchiamento
La grappa di base viene invecchiata per un periodo di 6 mesi in caratteristiche botti piemontesi da circa 700 litri di diverse essenze
Tenore alcolico
40°
La grappa è il distillato per eccellenza d'Italia e noi cerchiamo di renderlo unico
Lucio Scaratti


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