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Luca Leggero Villareggia; ti racconto l'idea superba che da sogno diventa realtà


10-04-2025   |   Artigiani del Gusto in Italia

Luca Leggero Villareggia; ti racconto l'idea superba che da sogno diventa realtà...

Manualità e qualità celebrali danno come risultato: un'idea; un mix di simboli matematici, di sana pazzia deviata in passione e arte, innescano una miccia capace di cambiare le sorti di un'uomo...Luca Leggero

Non fare vino, ma, il miglior vino al mondo

Leggero è il volo, plano sulla madre dei miei figli, Luce e Nebbia, in vigna c'è la mia vita, la mia idea, la mia terra è Villareggia, il mio sogno non è fare il vino, ma è fare il miglior vino al mondo, qui, ai piedi delle colline Moreniche, un tempo, il tempio della vite, oggi come ieri, per tanti una follia....

...mah! Io ci credo, perchè Villareggia ha un potenziale completamente inesplorato, qui c'è la possibilità di creare, grandissime uniche emozioni, con vini iconici, vere espressioni del territorio, della sua storicità, del prestigio e della cultura che le ha partorite...

 

l'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

Visita la pagina dedicata alle eccellenze enogastronomiche di Torino

 

NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE

A Villareggia da Luca Leggero degusta il salam Brut de la Vila di Villareggia con Canavese Doc Nebbiolo La vila

Giovanni Mastroianni incontra Luca Leggero

....ho sempre avuto la passione per fare il vino, fin dalle superiori, poi continuata anche all'universita, avevo sempre la piacevole senzazione che questa fosse la mia strada. 

Tutto ha inizio con un progetto di coltura sociale, nel 2011 a Murazzano di Cuneo, da dove recupero una vigna e mi porto a casa l'uva per il Langhe Dolcetto Doc Retrò. 

Una cantina vinicola ipogea?

La cantina come la vedi è stata studiata nel 2018 insieme ad un architetto, da subito la sua struttura doveva viaggiare parallelamente ai crismi delle nuove tecnologie sensibili e di buon senso, in più doveva integrarsi e non offendere l'ambiente. Per ultimo, o forse per primo, doveva permetterci di lavorare comodamente, seguendo tutto l'iter di produzione dalla vigna alla etichetta. Per cui si è realizzata una cantina parzialmente ipogea con i riporti che ci danno una temperatura costante per tutte le stagioni, una cantina comoda, facile e con tutte le caratteristiche per consentirci di fare lunghi affinamenti, per realizzare non un vino, pronto subito, ma un grande vino, che esaltasse tutte le qualità che l'uva Nebbiolo"Picotener" e l'uva Erbaluce sanno e possono esprimere, impiantati in una terra Morenica che ha peculiartà che ti andrò a spiegare anche in videos.

Ti porto a vedere...una delle più belle e funzionali cantine vinicole di nuova generazione...la mia Cantina Luca Leggero

          

          

Si parte dalla sala di vinificazione, dove come puoi vedere è tutto tecnologicamente avanzato anche per permetterci di avere tante selezioni e andare a studiarci durante il periodo dell'affinamento, il momento giusto per commercializzare. Una sala di vinificazione pensata per seguire il progetto fino alla fine...

Luca leggero Villareggia di Torino saluta gli amici de ilmangiaweb

 

Nel cuore della Cattedrale è facile emozionarsi, fasci di luce naturale esaltano l'ambiente...e Luca ne sembra baciato...ispirato

          

L'Identità territoriale dell'Erbaluce e del Nebbiolo Picotener mi spinge ai grandi invecchiamenti e affinamenti...

            

Perchè l'anfora...

...è un'elemento che garantisce l'identità delle nostre varietà sia per il Nebbiolo che per l'Erbaluce e inoltre garantisce l'identità del nostro territorio

Perchè i Tonneaux...

...tonneaux usati, che mi permettono di realizzare dei piccoli tocchi su Erbaluce e Nebbiolo, quindi fornire un qualcosa in più, l'eleganza, profondità, persistenza evoluta...

Giovanni questo progetto parte da un'ispirazione, da un'idea che è finalizzata in un'obiettivo; fare in questo ambiente morenico il miglior vino possibile, il grande vino come ti dicevo prima, seguendo una visione, per far questo anche la sala di invecchiamento è stata concepita con anfore, botti grandi e tonneaux utilizzate in modo da esaltare le qualità dell'Erbaluce, che ha una acidità strordinaria, equivalenti ad una base spumante, questi cadoux uniti ad una mineralità naturale, regalati dai suoli Morenici che possiedono una percentuale alta di sabbia e di scheletro fortissima, donano al''Erbaluce struttura, profondità, pari ai grandi vini dei nostri vicini e rivali d'oltralpe, con un carattere che privilegia la longività, lunghi affinamenti propri e riconosciuti, da tutti gli esperti e maestri del vino, per cui Giovanni non stò farneticando, anzi voglio esaltare questa sua identità in tutte le maniere, ecco perchè le anfore, ecco perchè voglio lavorare solo in questa direzione...quindi anfora, tonneaux per l' Erbaluce 

 Luca Leggero in sala di vinificazione e in sala di invecchiamento

Il Nebbiolo a sua volta ha un ph basso e si va alla definizione di un'esplosione di freschezza unita alla mineralità del territorio per cui botte grande, anfora, che riporta al palato l'eleganza dei Pinot Nero e che vorrei trasmettere nel mio Nebbiolo, lavorarandolo anche in modo poco convenzionale.

Obbiettivo, sogno...il Canavese come luogo d'élite dei grandi vini, non solo del Piemonte, non solo d'Italia...

          

Tu sei matto, cosa pensi di fare quì, tanti l'hanno detto, ma io vivo ogni giorno in vigna, nella sala di vinificazione con il massimo dell'intensità, vivo come se ogni vendemmia fosse l'ultima e aspettando con pazienza la risposta dai miei vini...

 Stefano domanda e Luca risponde

Zona di affinamento, il Caveau delle grandi selezioni

           

 

 Luca Leggero ci presenta la sala di affinamento in bottiglia delle sue selezioni

Territorio Morenico, il Tesoro

Il caratteristico terreno definito “morenico” di Villareggia, con la sua componente sabbiosa e forte presenza di scheletro, è cruciale per la definizione delle caratteristiche organolettiche dei vini della zona.

L’elevata presenza di sabbia e di frammenti di roccia trasportati dalle glaciazioni che si sono susseguite nel tempo hanno dato origine ad un terreno con una bassa capacità di ritenzione idrica che costringe le radici delle viti a penetrare in profondità alla ricerca di acqua e nutrienti. Ciò si traduce in produzione di uve più concentrate e una maggiore estrazione di minerali dal terreno.

Questi aspetti conferiscono al vino un profilo sapido e minerale unito ad una notevole complessità aromatica ed una piacevole freschezza ed eleganza.

Il terreno specifico di questa zona contribuisce quindi a creare vini di grande qualità e prestigio, caratterizzati inoltre da un notevole potenziale di invecchiamento.

Luca Leggero Villareggia; ti racconto l'idea superba che da sogno diventa realtà

l'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

La bellezza dell'Erbaluce

          

 Giulia domanda Luca risponde

 

La mia interpretazione del Nebbiolo varietà Picotener

          

Francesco domanda Luca risponde

 

CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE

 

ll Maestro vignaiolo Luca Leggero inizia la presentazione in video della I° degustazione.

 

ERBALUCE DI CALUSO D.O.C.G. “TURCIAURA

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera..

*L'Erbaluce è un'uva viva, di spessore, di grande personalità ed espressione...

*Un vino bianco del Canavese che esprime pienamente la tipicità e il carattere del territorio. 

*Vino fresco, sapido seppur grasso e pieno, ricorda sentori di frutta esotica e miele, dando una dignità ulteriore all’Erbaluce con riverberi e freschezza, nonché corpo, decisamente intriganti, con una beva e leggerezza davvero sorprendente.

La selezione dei mosti lascia spazio ad un vino bianco più fresco ma con tutte le grandi peculiarità che solo il vitigno Erbaluce sa esprimere, con il suo carattere deciso e un sapore unico da sapersi apprezzare anche nel tempo.

           

IL TORCHIATO D’ORO

           

Specifiche Tecniche

Uvaggio: 100% Erbaluce

Affinamento: 7 mesi in anfora da 16 hl e 7,5 hl e tonneaux – minimo 3 mesi in bottiglia

Aspetto: Giallo paglierino intenso e limpido 

Olfatto: Il profilo aromatico è ampio, intensi profumi di fiori d’acacia e di campo, note di pesca, pera e frutta esotica.

Palato: La grande freschezza, caratterizzata da un ottimo livello di acidità e la tipica sapidità contribuiscono alla persistenza del vino.

 

 Luca Leggero degusta l'Erbaluce di Caluso Docg Turciatura

 

ll Maestro vignaiolo Luca Leggero inizia la presentazione in video della II° degustazione.

 

ERBALUCE DI CALUSO D.O.C.G. REND NEN

 

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera..

*Vibrante, emoziona, un concentrato equilibrio, finezza e lungimiranza. Assoluto

L'Erbaluce di Caluso Docg Rend Nen è un vino bianco dal carattere deciso e dall'energia vibrante, prodotto nel Canavese. 

La vera essenza dell’Erbaluce. Un vitigno unico, vigoroso, tanto antico quanto longevo. Ed è solo il terroir che riesce ad esprimerne tutta la sua forza ed il suo potenziale.

 

L’Erbaluce è una delle varietà a bacca bianca più antiche d’Italia, originaria del Canavese, in Alto Piemonte.

“Rend Nen”, un’espressione piemontese che significa “non rende”, è molto più di un nome: è un omaggio alle prime vinificazioni di Erbaluce, nate tra le mani inesperte ma entusiaste di una gioventù carica di sogni, nella vecchia cantina del nonno.

           

           

Specifiche Tecniche

Uvaggio: 100% Erbaluce

Affinamento: 7 mesi in anfora da 16 hl e 7,5 hl – minimo 10 mesi in bottiglia

Aspetto: Giallo paglierino intenso e limpido 

Olfatto: Il profilo aromatico è ampio, intensi profumi di fiori d’acacia e di campo, note di pesca, pera e frutta esotica accompagnati da sentori speziati, di nocciola, mandorle e miele.

Palato: L’ottimo livello di acidità e sapidità contribuiscono a prolungare la persistenza del vino, accentuandone anche la freschezza e garantendone elevata longevità.

 

Luca Leggero presenta l'Erbaluce di Caluso Docg Rend Nen

 

ll Maestro vignaiolo Luca Leggero inizia la presentazione in video della III° degustazione.

 LANGHE D.O.C. DOLCETTO BIO RETRO'

 

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera..

*Una piccola opera d'arte, si lascia bere con semplicità e stile...

In zona montana ed immersi nella natura, ad oltre 700 metri s.l.m. sorgono i nostri piccoli ed eroici vigneti, coltivati da altrettanti piccoli eroi.

La freschezza in questo caso va in tandem con un tannino dolce, serico e una sapidità che impegna senza strafare. Buonissimo.

Dal carattere pieno ma equilibrato, al sorso convince per freschezza, struttura e per attitudine gastronomica

          

          

Specifiche Tecniche

Uvaggio: 100% Dolcetto.

Affinamento: 7 mesi in acciaio – 3 mesi in bottiglia.

Aspetto: Rosso-violetto.

Olfatto: Bouquet intenso, complesso, in cui spiccano note fruttate (frutti rossi, ciliegia e frutti di bosco).

Palato: Buon corpo, equilibrato. Gusto pieno ed armonico, vellutato e persistente.

 

 Luca Leggero presenta il Langhe Dolcetto Doc Retrò

 

ll Maestro vignaiolo Luca Leggero inizia la presentazione in video della VI° degustazione.

 

CANAVESE D.O.C. NEBBIOLO BIO LA VILA

Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera..

* Un'idea che diviene realtà, appagante, intrigante, con notevoli possibilità di miglioramento

IL VINO DI CASA NOSTRA, IL VINO DI VILLAREGGIA

Il nostro Nebbiolo, capace di raccontare, a partire dal X secolo d.C, il nostro territorio e la lunghissima tradizione vinicola giunta fino ad oggi.

 

          

Specifiche Tecniche

Uvaggio: 100% Nebbiolo.

Affinamento: 10 mesi in botti di rovere d’Austria da 25 hl e 50 hl e in anfora da 16hl e 7,5 hl – minimo 6 mesi in bottiglia.

Aspetto: Rosso rubino intenso con sfumature granata.

Olfatto: Bouquet fine con note floreali (rosa), fruttate (piccoli frutti, prugna e ciliegia sotto spirito) e speziate (liquirizia, noce moscata e vaniglia).

Palato: Acidità equilibrata, gusto pieno, armonico, vellutato e persistente.

 

Luca Leggero presenta il Canavese Doc Nebbiolo La Vila

 

 

ll Maestro vignaiolo Luca Leggero inizia la presentazione in video della V° degustazione.

 

CANAVESE D.O.C. NEBBIOLO BIO MAURA NEN

 

Cose mie e di Luca da sapere in bevuta libera..

*Un Picotener con una personalità spiccata, presente in ogni assaggio, regala un'ampio mazzo di fiori e un cesto di frutta selvatica non ancora terziara, ma arriverà, costruita con attese pazienti...ottimo

LA MASSIMA ESPRESSIONE DEL NOSTRO TERROIR

Dopo due secoli di buio, il Nebbiolo Canavesano, da cloni di Picotener (Picotendro), varietà a bacca rossa autoctona del Canavese, torna a maturare sulle colline di Villareggia.

“Maura Nen” espressione piemontese che significa “non matura”, racconta le vicende del Nebbiolo “picotendro” a Villareggia: dal suo antico prestigio al lungo periodo di abbandono, fino alla sua rinascita, resa possibile grazie alla nostra dedizione e al sogno di riportarlo al suo splendore.

 

           

           

 Specifiche Tecniche

Uvaggio: 100% Nebbiolo – 100% Picotendro (Picotener).

Affinamento: 10 mesi in botti di rovere d’Austria da 25 hl e 50 hl e in anfora da 7,5 hl – minimo 14 mesi in bottiglia.

Aspetto: Rosso rubino intenso con sfumature granata.

Olfatto: Bouquet intenso e complesso con profumi floreali (rosa e viola), fruttati (piccoli frutti, prugna e ciliegia) e speziati (pepe, noce moscata, cuoio e vaniglia).

Palato: Acidità equilibrata, gusto pieno, rotondo e molto persistente.

Luca Leggero presenta il Canavese Nebbiolo Maura Nen

 

 

Staffetta Magica

Continua la "Staffetta Magica" di cui l'inizziatore e sempre bello ricordarlo è stato il Maestro Vittorio Gianni Capovilla

Oggi per mano di Giovanni, Luca Leggero di Villareggia riceve da Luca Franzetti Le Selve di Monate le "Pesche sciroppate di Monate" e dal risaiolo Matteo Boni il "Riso carnaroli autentico pavese"....il dolce lo offre la Pasticceria Cardy di Gavirate....I Brutti e Buoni di Gavirate

          

Grazie Luca, una mattinata superba, rigenerante....

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni