Dino Bonin vignaiolo della sottozona Arnad ama il Picotendro e il Petite Arvine
Dino Bonin vignaiolo della sottozona Arnad ama il Picotendro e il Petite Arvine
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

Come sovente capita l'arte della semplicità arriva a toccare le estremità dozzinali di una caparbia ruota della fortuna, che intollerante alla parola Amore mi getta tra le braccia di persone che rifiutano i logaritmo e i germi dl vizio convenzionale. I vini di Bonin incantano, si godono in un sol do.
Sul territorio valdostano si contano 125.000 abitanti in totale, il solo capoluogo di Aosta ne accoglie 35.000, Arnad ne conta 1235. In Valle d'Aosta si conoscoscono tutti e tra tutti c'è una stupenda complicità. Tre sono le cantine vinicole ad Arnad, Tre a Donnas, Tre a Morgex....
NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE
Giovanni incontra "Boen" Dino Bonin il vignaiolo di Arnad



Lo spettacolo della Natura Valdostana
Sembra..., sembra, ma so già che è una mia fissa, sembra che le montagne, le nuvole, i boschi, ma le stesse vacche, sappiano che stò arrivando....sembra che ci sia in atto una preparazione ormonale, per cui vedo in Cielo il ventilato ventiglio estivo, che scrolla le C. le Q e si svolazza senza nessuno sforzo! impressionante bellezza, sculatta, morfietta; Val d'Aosta, forse mai così Bella! Meritata sposa della Dora Baltea...morbida, dolce...giustamente impetuosa...Sole e roccia; callosa la mia indole che accresce in me l'iperbola che mi tramuta in virile sfidante che ha scelto di restare, resistere e amarti.
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Arnad-Montjovet
Il terreno è caratterizzato in larga parte da una forte pendenza sulla quale sono stati costruiti dei terrazzamenti, che obbligano il viticoltore a lavorazioni manuali. Gli appezzamenti sono molto piccoli: la loro super cie varia dai 50 ai 300 m²; è raro trovare aree di maggiore estensione.
Anche in quest’area il Picotendro è il vitigno caratteristico che viene utilizzato per la produzione dell’Arnad-Montjovet; tra i rossi troviamo poi il Pinot nero che viene talvolta assemblato al Nebbiolo e altri vitigni autoctoni come il Vien de Nus, il Ner d’Ala e il Roussin.
I vitigni bianchi autorizzati sono Chardonnay, Müller Thurgau, Pinot gris e Petite Arvine.
Il vignaiolo Bonin Dino di Arnad saluta gli amici de ilmangiaweb
In vigna Petite Arvine
Un autentico vino di montagna
Il vitigno Petite Arvine è originario del Vallese, in Svizzera, da cui si è diffuso anche in Valle d’Aosta. Secondo una recente ricerca svizzera, deriverebbe invece dal ceppo Prié (come il Prié blanc), autoctono a sua volta proprio della Valle d’Aosta e coltivato in parte anche in Francia.


Descrizione del Petite Arvine
Il nome Petite Arvine deriva dalla varietà Arvine e dalla piccola taglia (petite in Francese) dei suoi acini. Ha una particolare predisposizione alla coltivazione in quota, e per questo viene anche soprannominato “vite dei ghiacciai“, per la sua capacità di resistere e acclimatarsi senza problemi nei climi più freddi e inospitali. In Valle d’Aosta, il Petite Arvine ha trovato il terroir perfetto per esprimere al meglio queste sue caratteristiche, con i vigneti che si arrampicano sui versanti delle montagne, tra i 600 e i 900 metri d’altitudine.
In Vigna Petite Arvine, una sorpresa...piccolo acino
In vigna Picotendro
Arnad-Montjovet
Il terreno è caratterizzato in larga parte da una forte pendenza sulla quale sono stati costruiti dei terrazzamenti, che obbligano il viticoltore a lavorazioni manuali. Gli appezzamenti sono molto piccoli: la loro super cie varia dai 50 ai 300 m²; è raro trovare aree di maggiore estensione.


Descrizione del Picotendro
Il Picoutener, chiamato anche Picotendro, è la variante locale del Nebbiolo nella Valle d’Aosta, una regione montuosa che vanta una viticoltura eroica. Questo vitigno è coltivato principalmente nei vigneti delle zone di Donnas e Arnad-Montjovet, caratterizzate da altitudini elevate e terreni ricchi di minerali, che conferiscono al vino una forte espressione del terroir alpino. Il Picoutener, con la sua complessità e struttura, rappresenta una delle massime espressioni del Nebbiolo in alta quota, offrendo un carattere più fresco e nervoso rispetto alle versioni prodotte in Piemonte.
In vigna di Picotendro "marchio registrato" nebbiolo



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Stefano domanda "Boen" risponde

Caratteristiche del Picotendro
Il Picoutener si presenta con un colore rubino brillante, che con l’invecchiamento può virare verso sfumature granate. Al naso, offre profumi di frutti di bosco e ciliegia accompagnati da note più complesse di tabacco, spezie dolci, e cuoio. Al palato, è un vino dalla struttura decisa ma elegante, con tannini ben presenti e una spiccata acidità che ne garantisce la freschezza e la longevità. Il finale è lungo, con un persistente tocco minerale.

Il vignaiolo Dino Bonin "Boen" inizia la presentazione:
Vallèe d'Aoste Picotendro D.O.P.
Francesco domanda "Boen" risponde
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Giovanni Mastroianni
CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE
Il vignaiolo Dino Bonin "Boen" inizia la presentazione in video della I° degustazione
Vallèe d'Aoste Arnad-Montjovet D.O.P
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...

Dino Bonin "Boen" presenta il Vallèe d'Aoste D.O.P Arnad-Montjovet
Il vignaiolo Dino Bonin "Boen" inizia la presentazione in video della II° degustazione
Vallèe d'Aoste Petit Arvine D.O.P.
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...

Il vignaiolo Bonin Dino "Boen" presenta il Petite Arvine Vallèe d'Aoste D.O.P.
Il vignaiolo Dino Bonin "Boen" inizia la presentazione in video della III° degustazione
Vallèe d'Aoste Petit Arvine D.O.P. Vendange Tardive Carpe Diem
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...

Bonin Dino "Boen" presenta il Petite Arvine Vendemmia Tardiva "Carpe Diem"
Il vignaiolo Dino Bonin "Boen" inizia la presentazione in video della IV° degustazione
Vallèe d'Aoste Chardonnay e Pinot Noir vinifiè en blanc D.O.P.
Cose mie e di altri, da sapere in bevuta libera...


Boni Dini "Boen" presenta lo Chardonnay e il Pinot Noir Vinificato Bianco

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