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Claudio Campaner Distina vini naturali Sur Li e Distillati a Bacenasco Alto


05-03-2025   |   Artigiani del Gusto in Italia

Claudio Campaner Distina vini naturali Sur Li e Distillati a Bacenasco Alto l'anima dei Colli Piacentini

Claudio Campaner è un frontman dell'arte vinicola e dei distillati nella terra dei Colli Piacentini, lo è con tutto l'amore, che può riversare una persona di Milano barricata nel cemento, una favola moderna, scritta sulle pareti di casa. L'Ha fatto tagliando di netto il cordone ombellicale che lo nutriva di pigrizia certificando quotidianamente la sua insufficente felicità. Uno di quei cervelli che migrano lontano dal proprio nido per planare, fortunatamente per la sua famiglia a pochi km e trovare la sua sorgente vitale; la vigna, che il nonno lascia al figlio e che il nipote Claudio ringalluzza, ma come? Studiando da enologo, circondandosi di amici di arte e mestiere come il vignaiolo Croci di Castell'Arquato, la vignaiola Elisabetta Montesissa in Val Chero, il maestro vignaiolo Giulio Armani, il norcino Simone Bertolazzi e tanti altri da cui ha imparato sul campo.... tanti altri? Ad esempio per la distillazione e andato direttamente dal genio di Gianni Vittorio Capovilla.....e tutto questo per creare cosa? Vini e grappe di assoluto piacere.

 

NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

 

Prima di tutto solo uva sana

Mi sono da subito impegnato ad avere il controllo dell'intera filiera, dalla coltivazione della materia prima alla trasformazione, ho messo in atto i tanti consigli ricevuti anche sulla pulizia degli ambienti e sulle nuove metodologie per potare e aricchire il terreno i sali e vitamine nel contesto della naturalità, facendo e seguendo la filosofia che meno si fà meglio si fà..la natura si protegge da sola....per arrivare a questo equilibrio tra, vigna, uva, cantina, imbottigliamento e in ultimo la beva, bhe Giovanni, partecipo a corsi, mi informo in internet, discuto....e cerco di mettere sempre meno corpo e più anima.... 

          

          

La mia conoscenza e tecnica mi servono per ricavare un prodotto finale che sia il più possibile genuino, che sia un'autentica espressione del territorio, un vino che identifichi queste colline, difficilmente replicabile, come lo sono le stagioni. Per fare questo la prima regola che mi sono imposto è l'utilizzo solo di uve sane, quindi per me tutto ciò si traduce in qualità.... 

          

          

          

Il Vignaiolo Claudio Campaner saluta gli amici de ilmangiaweb

Il mio vino è di pronta beva, biologico e naturale.

Per vini bianchi, sia frizzanti a rifermentazione in bottiglia, che fermi, coltivo la Malvasia di Candia Aromatica, che è la principessa delle Colline Piacentine, Moscato Bianco, quindi due uve molto aromatiche, l'uva di origine francese, Marsanne che portarono le truppe napoleoniche, l'uva Ortrugo.

La Barbera e Bonarda per i vini rossi, sia frizzanti a rifermentazione in bottiglia, che fermi

          

 

 Claudio Campaner spiega come è diventato vignaiolo e distillatore... 

 Vigna a Sud Est, vini fermi

250 mslm, molto sole, una parete di terra molto calda, correnti d'aria che si incalanano nella valle regalandoci poca umidità che ci permettono di fare pochi trattamenti di zolfo e rame di copertura...una vigna che mi impone di fare vini fermi sia bianche che rossi, questo è il risultato del cambiamento climatico, per cui la vendemmia inizia  a metà Agosto perchè altrimenti sale troppo il grado alcolico, non riesco più ad avere un risiduo zuccherino...Pratico lo sfalcio tardivo delle erbe e L'inerbimento è una tecnica di gestione del suolo a basso impatto ambientale, altra cosa che faccio è gettare gli scarti delle vinacce nel suolo il cosidetto concime organico....e così si chiude il ciclo...vinificando, distillando e restituendo gli scarti di tutto il processo alla terra.

           

 Claudio Campaner spiega in vigna Sud Est lìevoluzione dei suoi vini Fermi

 

Vigna a Nord Ovest, vini frizzanti

Non si può chiamarlo Gutturnio e nemmeno lo voglio chiamare Gutturnio

Su questa spalla della collina riusciamo a ritardare le vendemmie, il sole è meno caldo per cui ricavo l'Ambra vino bianco frizzante da un blend di Malvasia di Candi Aromatica, Moscato, quindi uve aromatiche ed anche Ortrugo, trebbiano romagnolo e saovignon Blanc ed il rosso frizzante Bason da uve Barbera e Bonarda entrambi a rifermentazione naturale in bottiglia.

          

L'espansione nello spazio

L'evoluzione delle tecniche di potatura sono migliorate rispetto al passato. Certi tagli non si fanno più, per cui bisogna impostare la pianta.....

          

Le fermentazioni, tanto per il vino quanto per i distillati sono spontanee, e non vengono effettuate chiarifiche o filtrazioni. 

Claudio Campaner spiega in vigna Nord Ovest l'evoluzione dei suoi vini frizzanti

Claudio Campaner Distina vini naturali Sur Li e Distillati a Bacenasco Alto l'anima dei Colli Piacentini

 

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

Cerco di ridurre al minimo gli interventi umani seguendo le fasi lunari nel tentativo di ottenere vini dalla massima espressività del territorio.

Le fermentazioni, tanto per il vino quanto per i distillati sono spontanee, e non vengono effettuate chiarifiche o filtrazioni.

Le vinacce macerano col mosto durante la fermentazione e questa tempistica cambia ogni anno.

Perchè la vetroresina e il cemento

          

          

 Claudio Campaner ci porta in cantina di vinificazione

 Stefano chiede a Claudio

La differenza tra la Barbera e Bonarda Piemontese, Lombarda e Piacentina

           

 Claudio Campaner risponde a Stefano

          

Claudio Campaner; la qualità del vino o del distillato, vorrei che fosse espressione del territorio...

I vini buoni hanno dei profumi meravigliosi, questo è l'esperienza che voglio offrirti, la percezione fisica dell'uva sia al naso che al palato...

Claudio Campaner Distina vini naturali Sur Li e Distillati a Bacenasco Alto l'anima dei Colli Piacentini

 

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE

 

ll Maestro vignaiolo Claudio Campaner inizia la presentazione in video della I° degustazione.

Ambra

Vino bianco frizzante a rifermentazione spontanea in bottiglia

Cose da sapere in bevuta libera

L'Ambra di Distina del vignaiolo Claudio Campaner è ottenuto da macerazione di 60% Malvasia di Candia Aromatica, 20 % Moscato Bianco e 20% Marsanne, fermenta spontaneamente in vasche di cemento e rifermenta in  bottiglia con i propri lieviti restando sur lattes per un anno intero. Vino autentico.

          

Specifiche tecniche

Dal colore giallo ambrato, è l’uvaggio tipico delle nostre colline.
Un vino da bere fresco, fruttato e allo stesso tempo salino e complesso.

Varietà: Malvasia di Candia Aromatica 60% Moscato Bianco 20%, Marsanne 5%, Trebbiano R. 5%, Ortrugo 5%, Sauvignon 5%.
Tipologia del terreno: Argilloso
Altitudine: 255 s.l.m.
Sistema di allevamento: Guyot Doppio
Età delle piante: Tra i 15 e i 50 anni
Vinificazione: Macerazione sulle bucce per circa 15 giorni in vasche di cemento o vetroresina, nessuna filtrazione
Fermentazione e affinamento: Spontanea con lieviti indigeni, in vasca di cemento
Temperatura di servizio: 8-10°C
 
Claudio Campaner presenta Ambra

 

ll Maestro vignaiolo Claudio Campaner inizia la presentazione in video della II° degustazione.

 

 Ida

Vino bianco fermo macerato

Cose da sapere in bevuta libera

Dedicato alla nonna Ida è il risultato della spremitura delle uve della vigna esposta a sud-est. Da uve 60% Malvasia di Candia Aromatica, 20% Moscato Bianco e 20% Marsanne è un vino bianco secco che dopo lunghe macerazioni esprime aromaticità e struttura. Macerazione per 15 gg sulle bucce in vasche di cemento e affinamento in cemento.

Bianco fermo realizzato in uvaggio raccogliendo e vinificando tutte le uve biache che venivano impiantate una volta tutte assieme nei vigneti. Da un appezzamento esposto a sud-est, a 225 m slm.

          

Specifiche tecniche

Archetipo: Vino bianco fermo
Varietà:
Malvasia di Candia Aromatica 60% Moscato Bianco 20%, Marsanne 20%
Tipologia del terreno:
Argilloso
Altitudine:
255 s.l.m.
Sistema di allevamento:
Guyot Doppio
Età delle piante:
Tra i 15 e i 50 anni
Vinificazione:
Macerazione sulle bucce per circa 15-20 giorni in vasche di cemento o vetroresina, nessuna filtrazione
Fermentazione e affinamento:
Spontanea con lieviti indigeni, in vasca di cemento per il tempo necessario a consumare gli zuccheri

 

Claudio Campaner presenta IDA

 

 

ll Maestro vignaiolo Claudio Campaner inizia la presentazione in video della III° degustazione.

 

Bason vecchia vigna

Vino Rosso frizzante a rifermentazione spontanea in bottiglia

 

Cose da sapere in bevuta libera

Il Bason di Distina del vignaiolo Claudio Campaner è ottenuto da 60% Barbera e 40% Bonarda ed è il rosso della tradizione che ha reso famoso il territorio dei Colli Piacentini. Fermentazione spontanea con macerazione sulle bucce in contenitori  di cemento, imbotigliamento e presa di spuma senza aggiunta di mosto in primavera, sosta in bottiglia sui lieviti per 2 anni. Un vino che si stacca già nel processo di vinificazione dai pari nel territorio. E' un vino secco e asciutto, dal tannino in grande equilibrio e dalla grande freschezza: campione di beva

Metodo ancestrale

           

Specifiche tecniche

Prende il nome dalla vecchia vigna di proprietà dell’azienda (Bason). È il classico taglio dei Colli Piacentini, l’unione di Barbera e Croatina, pigiate e vinificate assieme. 
 
Archetipo: Vino rosso frizzante
Varietà: Barbera 60%, Croatina 40%
Tipologia del terreno: Argilloso
Altitudine: 255 s.l.m.
Sistema di allevamento: Guyot Doppio
Età delle piante: Tra i 50 e i 60 anni
Vinificazione: Macerazione sulle bucce per circa 15-20 giorni in vasche di cemento o vetroresina, nessuna filtrazione
Fermentazione e affinamento: Spontanea con lieviti indigeni, in vasca di cemento
Temperatura di servizio: 15-20°C
 
Claudio Campaner presenta Bason Vecchia Vigna

 

ll Maestro vignaiolo Claudio Campaner inizia la presentazione in video della IV° degustazione

Grappa da vinacce Barbera e Bonarda

Cose da sapere in bevuta libera

Grappa di Barbera e Bonarda di Claudio Campaner. Claudio è stato allievo del mastro distillatore Vittorio Capovilla, le sue grappe sono di estrema pulizia e finezza, distillate a bagnomaria grazie all’alambicco alimentato con una speciale caldaia a pellet, brevetto tutto italiano. Barbera e Bonarda gli uvaggi tipici piacentini che producono il tradizionale vino Gutturnio.

          

Specifiche tecniche

Gradazione alcolica: 43%
Affinamento in acciaio 6-12 mesi
Doppia distillazione a bagnomaria
Temperatura ideale di servizio 14-16°C.

Vinacce fermentate assieme al proprio mosto, stoccate subito dopo pressatura e distillate nel giro di qualche giorno.Claudio Campaner presenta

Claudio Campaner presenta Grappa di Barbera e Bonarda

 

STAFFETTA MAGICA

Claudio riceve per mano di Giovanni le Pesche sciroppate di Caravate di Alessio Terresan del Sasso Poiano e il salame artigianale di suino nero delle Alpi Retiche e pecora Ciuta dell'azienda agricola Pecora Nera di Sondrio

          

L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare

Giovanni Mastroianni