Ghemme Docg e Colline Novaresi Doc Marco Arlunno Mirù vini Ghemme Alto Piemonte
Ghemme Docg e Colline Novaresi Doc Marco Arlunno Mirù vini di Ghemme Alto Piemonte
Il pianto della vite, il risveglio della natura
Il pianto della vite, si presta alle fantasie e leggende di genere, rafforzate da credenze suggestive. La più, la lega al Sacro Grall. Marco Arlunno questa fase della vite, che dura un paio di settimane, se la gode sin da piccolo, io da oggi e mi sento un privilegiato.
Viene chiamato pianto della vite, ma è un fenomeno positivo legato alla potatura della vite e al periodo del risveglio della pianta con l’arrivo della primavera, quando inizia la fase di germogliazione.
Quando il terreno comincia a riscaldarsi, con la temperatura ambientale che sale a circa 10°, la linfa circola nuovamente nella pianta e risale dalle radici lungo il ceppo fino a rami e tralci, fuoriuscendo poi attraverso le ferite lasciate dalla potatura invernale.
Si dice così che la vite piange, per le gocce di linfa che sgorgano dalla pianta, a indicare la ripresa del ciclo vegetativo.
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
Entro in punta di piedi nel territorio di Novara, mi sono informato e preparato in modo scientifico...eccellenze enogastronomiche a Novara
NON C'E' QUALITA' ENOGASTRONOMICA SE NON C'E' QUALITA' IN CHI LA PRODUCE


Giovanni Mastroianni incontra Marco Arlunno
Marco Arlunno vignaiolo e titolare della Mirù vini di Ghemme mi sta aspettando; con una stretta di mano ed un sorriso compiaciuto mi apre la porta e mi fa entrare nel suo mondo...

Come nasce il nome Cantina Mirù?
Nel modo più semplice; gli Arlunno a Ghemme sono ed'erano tanti, capitava negli anni '60-70 di darsi un soppranome, così mio padre chiamò al sua, vinicola Mirù....
Marco Arlunno vignaiolo di Ghemme Novarese saluta gli amici del ilmangiaweb
Vigna storica Cavenago
Giovanni ci troviamo in località Cavenago, nel vigneto storico acquistato da mio padre e dagli anni '60 manteniamo lo stesso impianto, 3500 piante per ettaro, la forma di allevamento è il guyot doppio, ma la vera chicca è che all'interno abbiamo i vecchi cloni del territorio," Cobianco" questo nebbiolo con grappolo grosso, dove si ha un rapporto buccia polpa a favore della polpa, a differenza di tutti i nuovi cloni che si presentano con un chicco più piccolino, per dare un vino concentrato e da questi originali cloni, in questo vigneto facciamo uno dei "cru" di Ghemme docg, che viene realizzato con una parte di Vespolina 15% come da tradizione 85% di Nebbiolo

Il nostro vino nasce in vigna, ma viene concepito in testa, in modo artigianale...
Un Ghemme cru di Cavenago che gioca più sull'acidità, sulla freschezza e non sulla concentrazione inoltre l'apporto della Vespolina, vitigno autoctono del Alto Piemonte, dona note speziate che sono date da una molecola aromatica il Rotundone che da unicità al nostro Ghemme...
Dal 1983 conduciamo una "lotta quidata e integrata" un'approccio alla difesa delle piante che non fa uso di fitofarmaci di sintesi; non utilizziamo erbicidi, utilizziamo una macchina che fa il lavoro del sottofila, quindi per esempio in questo periodo, prima che cresca l'erba andiamo a rompere la zolla e a rivoltare le radici...utilizziamo con parsiomonia "rame e zolfo"

Lo scheletro della terra è argilloso, che conferisce al Nebbiolo del nostro territorio austrità, e longevità, il risultato è un vino che viene affinato tre-quattro anni in botte e un'anno in bottiglia. Questa parte del territorio espone la vigna ad Est-Ovest a 300 m s.l.m. con in bella vista il Monte Rosa....
Vigneto Cavenago, il vignaiolo Marco Arlunno lo ricorda dagli anni '60
La nuova artigianalità...
Il risultato della nostra artigianalità, è il rispetto per vigna, il modo di pensare al nostro territorio, che vuol dire tradizione, educazione da tramandare e far conoscere a figli dei nostri figli, come ha fatto mio padre con me, un'artigianalità che la si beve nei nostri vini, a cominciare dai Ghemme che come ti dicevo significa, no all' utilizzo di molecole chimiche e di sintesi, come dire un vino genuino...

Giulia domanda e Marco risponde
Alto Piemonte espressione di unicità vinicola
Il risultato del vino è dato dalla somma del lavoro di qualità che si fa in vigna e in cantina ed il rispetto che si ha per la terra dove poggia il vigneto; allora avremo vini diversi per territorio anche se distanti pochi km. Per cui il mio Nebbiolo, Vespolina, Uva rara, erbaluce diventano unici in Ghemme e diversi da Boca, Fara, Sizzano ecc.ecc...

Stefano domanda e Marco risponde
Cosa significa fare vino con la vigna vecchia Cavenago di 50-60 anni?
Giovanni vuol dire produrre circa 4000 bottiglie, per ettaro perchè le rese sono più basse, la pianta vecchi produce molto meno, ma non sente le diverstà climatiche dell'annata perchè le radici sono in profondità quindi se piove tanto trovano gli spazi per non andare in asfisa e per contro trovano l'acqua nelle annete di siccità, come quelle che stiamo vivendo...poi c'è la selezione dell'acino, la raccolta in cassette, la velocità di trasporto...tutto ciò che di deve fare per un vino di qualità finale....
Ghemme Docg e Colline Novaresi Doc Marco Arlunno Mirù vini di Ghemme Alto Piemonte
la ripresa del ciclo vegetativo...in vigna Vespolina
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni

Il pianto della vite, il risveglio della natura

Vigneto di Vespolina nella "fase del pianto"
Come lavoriamo: dalla vigna all'etichettaura
Raccolta manuale e selezione dell'acino in vigna, poi se è un bianco o un rosato, andiamo subito al torchio, vengono schiacciate le uve a contatto con le bucce e poi faccio fermentare solo in succo in acciaio, mentre per il rosso, l'acino intero finisce all'interno di queste due vasche, si lavora con macerazioni diverse in base al vitigno, ad esempio con l'uva rara e la vespolina le macerazioni saranno più brevi, 3-4 giorni, mentre per nebbiolo andiamo a fare macerazioni lunghe, importanti, anche di tre settimane. Per fare i nostri rossi si va a valutare il grado fenolico, la maturazione, non solo riguardante l'acidità e gli zuccheri, ma anche ciò che riguarda il seme e la buccia. Dopo questo check Up Il ghemme in questo periodo primaverile viene trasferito nel legno di rovere di Slavonia mentre il bianco, vespolina e uva rara vanno nella sala imbottigliamento...

Utilizzo pochissimo solfito andando in protezione previntivamente togliendo ossigeno nelle vasche....poi c'è la sala di stabilizzazione dei vini, li c'è la zona delle vecchie botti rovere di Slavonia dove facciamo affinare, per scelta mia il Nebbiolo e il Ghemme invece per disciplinare, Giovanni quà c'è il caveau delle bottiglie vecchie annate...ti faccio vedere la storica, la prima bottiglia imbottigliata nel 1989 vino da tavola "Rossini"....

Il vino in Italia in generale è buono con delle chicche e rarità che ci rendono unici nel mondo, in Piemonte questa tendenza al vertice è presente in tutte le province, nel novarese in particolare, anche se l'Alto Piemonte...in realtà le nostre produzioni sono di altissimo livello e le uve si esprimono al meglio...

CI SIAMO, E' IL MOMENTO DELLA DEGUSTAZIONE
ll Maestro vignaiolo Marco Arlunno inizia la presentazione in video della I° degustazione.
Colline Novaresi Bianco Erbaluce D.O.C. Piriet

Cose da sapere in caduta libera
Il Giusto equilibribrio
Colore: Giallo Paglierino scarico
Profumo: Fine, con sentori fiorali di acacia ed erbe officinali.
Gusto: Fresco, Minerale & molto Sapido, con buona persistenza.

Specifiche Tecniche
Uvaggio :
100% Erbaluce
Alcohol:
13,5% Vol
Acidità totale:
6,0g/l
Zucchero:
2 g/l
Fermentazione e affinamento
Fermentazione alcolica in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino viene affinato Sur Lie per 3 mesi, con batonage in acciaio.
Affinamento in bottiglia: 2 mesi
Il vignaiolo Marco Arlunno presenta il Colline Nonaresi Bianco D.O.C. di Erbaluce Piriet
ll Maestro vignaiolo Marco Arlunno inizia la presentazione in video della II° degustazione.
Colline Novaresi Rosso Vespolina D.O.D. N54
Cose da sapere in bevuta libera
Sincero, senza compromessi
Colore: Rosso Rubino con unghia violacea
Profumo: Fiori rossi con sentori di spezie su fondo nettamente pepato.
Gusto: Fine, tannico con buona struttura e discreta acidità.

Specifiche Tecniche
Il vignaiolo Marco arlunno presenta il Colline Novaresi rosso Vespolina D.O.C. N54
ll Maestro vignaiolo Marco Arlunno inizia la presentazione in video della III° degustazione.
Ghemme di Ghemme D.O.C.G. Classico
Cose da sapere in bevuta libera
Autentico, preciso, territoriale
Colore: Rosso Rubino con riflessi porpora
Profumo: Fine ed elegante con sentori agrumati, spezie e balsamici.
Gusto: Armonico, verticale con grande struttura, finale lungo e persistente.

Specifiche Tecniche
Il vignaiolo Marco Arlunno degusta il Ghemme di Ghemme D.O.C.G. classico
ll Maestro vignaiolo Marco Arlunno inizia la presentazione in video della IV° degustazione.
Ghemme D.O.C.G. cru di Vigna Carelle
Cose da sapere in bevuta libera
Strepitoso
Colore:Rosso Rubino con riflessi porpora
Profumo: Fine ed elegante con sentori di balsamici, tabacco e spezie.
Gusto: Armonico, grande struttura ed equilibrio, con finale lungo e persistente.


Cose da sapere
Questo vino è prodotto da Cru Carelle, le uve 100% di Nebbiolo, da Cloni (Lampia e Michet) provenienti dall'omonimo vigneto
Specifiche tecniche
Il vignaiolo Marco Arlunno degusta il Ghemme D.O.C.G. vigna Carelle
ll Maestro vignaiolo Marco Arlunno inizia la presentazione in video della V° degustazione.
Ghemme D.O.C.G. cru di Vigna Cavenago
Cose da sapere in caduta libera
Magnifico
Colore: Rosso rubino con allure granato.
Profumo: Fine con sentori di arancia sanguinella, rosa canina, tabacco e spezie.
Gusto: Sorso austero teso da freschezza e sapidità, tannini fitti, increspati , ma ben integrati. Finale leggermente amaro, come un nebbiolo richiede


Cose da sapere
Questo vno è ottenuto dal Cru Cavenago
IL “VIGNA CAVENAGO” è un'uvaggio di Nebbiolo dell'Alto Piemonte, che prende il nome di "Spanna" e del vitigno autoctono "Vespolina" L’età media del vigneto è di 50 anni
Specifiche Tecniche
Uvaggio:
85% Nebbiolo - 15% Vespolina
Alcohol:
12 % Vol
Fermentazione alcolica e malo-lattica: in vasche di acciaio a temperatura controllata. Il vino viene affinato in grandi botti di Rovere di Slavonia per 48 mesi.
Affinamento in bottiglia: 8 mesi.
Abbinamento gastronomico consigliato: Salumi, formaggi stagionati, zuppe, selvaggina, carne rossa.
Possibilità di invecchiamento: 12-15 anni.
Il vignaiolo Marco Arlunno degusta il Ghemme D.O.C.G. vigna Cavenago
STAFFETTA MAGICA

Il maestro enologo vignaiolo Marco Arlunno riceve dalle mani di Giovanni: riso carnaroli, "Riso autentico pavese" del risaiolo Matteo Boni" di Pavia, le Pesche sciroppate dell'azinda agricola Le Selve di Luca Franzetti di Monate Varese, le Birre artigianali del mastro Birrario Orso Verde Cesare di Busto arsizio e per finere i Brutti e buoni di Gavirate della pasticceria Cardy
Fantastica conoscenza? Di più. Andate a trovare Marco sarete suoi ospiti e amici...
L'Italia che ilmangiaweb ama raccontare
Giovanni Mastroianni
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