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BRANDY GRAN RISERVA SUPERIORE DI SARNO
Un colore scuro unico, ottenuto da un paziente invecchiamento lungo vent’anni.
Piacevolissime sensazioni di frutti freschi e fiori appena raccolti connotano un profumo di elevata persistenza.
Il sapore è vellutato, rotondo e avvolgente, complici le note suadenti estratte lentamente dal legno che ha accolto il distillato.
Percentuale alcolica: 40% in volume
BRANDY Ci prendiamo tutto il tempo necessario
Che cosa immaginate ogni volta che assaporate un buon bicchiere di brandy?
Di sicuro calore, vigore, gusto, l’aroma del rovere. Io ci sento anche il lento incedere del tempo, le tracce del passato, l’arte e la cura dell’uomo. In pochi sanno che le prime testimonianze scritte sulla produzione del brandy le ritroviamo nei documenti di carico dei mercanti olandesi del XVI secolo. Importavano questo distillato dalla Francia occidentale per poi rivenderlo nell’Europa del Nord.
Ne andavano pazzi. Tanto che il nome oggi utilizzato, brandy appunto, deriva proprio dall’abbreviazione della parola fiamminga “brandewin”, ovvero “vino bruciato” o “vino bollito”. In realtà, non di vino si dovrebbe parlare ma di acquavite. Perché il “brandy italiano” altro non è che un’acquavite invecchiata in botti di rovere per un periodo di tempo che deve essere superiore all’anno.
Noi della Di Lorenzo siamo tra i maggiori produttori di brandy in Europa.
I pochi ad avere delle riserve superiori ai venti anni di invecchiamento. Ci abbiamo scommesso quando nessun altro voleva farlo. Oggi lo esportiamo in Europa: in Germania, Francia, ma anche nei paesi dell’ex Jugoslavia e in Russia. Per farlo selezioniamo i migliori vini da tavola italiani grazie a uno dei più importanti enologi italiani: Romano Savina. Poi li distilliamo, trasformandoli in acquavite, nel nostro stabilimento di Ponte Valleceppi, alle porte di Perugia, e infine li facciamo invecchiare in magazzini sparsi in diverse parti d’Italia (collocati strategicamente per raggiungere i mercati di riferimento). Naturalmente le botti sono poste sotto il controllo dello Stato, che ne verifica l’effettivo invecchiamento. E in ogni singolo fusto di rovere sono segnate le caratteristiche fondamentali, la provenienza e le analisi periodiche.
Perché ci teniamo a offrire un prodotto che abbia carattere. Che trasmetta passione. Senza fretta. Perché per produrre un buon brandy ci vuole tempo e noi ci prendiamo tutto quello necessario.