il tuo brand, la tua passione , la tua storia...

Agriturismo Cascina Cristin

FRAGOLE DI SAN RAFFAELE CIMENA AGRI CASCINA CRISTIN

Prodotti, Frutta e verdura
Richiesta di informazioni inviata, Grazie!

Richiedi informazioni

Compila il form o contattaci al numero 011 9812154

Ho letto ed acconsento al trattamento dei dati secondo la Privacy policy INVIA RICHIESTA

il tuo brand, la tua passione , la tua storia...


Dettagli prodotto

FRAGOLE DI SAN RAFFAELE CIMENA AGRI CASCINA CRISTIN

Definizione Le principali cultivar di fragola, prodotte e commercializzate in loco, hanno subito nel corso degli anni un continuo ricambio a seguito dell'introduzione di nuove varietà, derivanti dagli incroci con le preesistenti. Si sono ricercate cultivar sempre più resistenti alle avversità patogene e di migliore produttività e sapore. Pertanto, si è passati dalle ormai soppresse "Suprise des malles", "Red Gauntled", "Senga/Sengana", "Madame Moutot", ecc., tipiche degli anni '50/'60, alla "Pocahontas", "Gorella", "Belrubt", triade regina nelle produzioni degli anni '70- primi anni '80, ormai superate e rimpiazzate, a partire dalla seconda metà degli anni '80, da "Cesena", "Addie", "Moneoye", fino alle più recenti "Favette", "Dana", "Miss", "Idea", "Gea", ecc., anch'esse destinate ad essere sostituite. Attualmente, la cultivar più interessante è la "Maya" una cultivar precoce a frutto conico-allungato e regolare, di colore rosso brillante e buona consistenza della polpa, con piante di media vigoria e di elevata produttività. Per quanto riguarda le caratteristiche varietali, va sottolineato che si tratta di cultivar di fragole a frutto grosso o fragoloni mentre, ormai, è quasi scomparsa la presenza delle fragole a frutto piccolo o fragoline, notoriamente denominate "fragole di bosco". Le varietà coltivate presentano ottima consistenza della polpa, pregevole serbevolezza e sono adatte anche ai trasporti e ad eventuale conservazione. Gli "stoloni" di dette coltivazioni vengono prelevati da appositi Istituti di ricerca e/o vivai specializzati della Romagna (zona di Cesena e Imola) e del Veronese per avere la garanzia di materiale risanato. Questa operazione avviene, ormai dall'inizio degli anni '70, tramite l'acquisto collettivo di tutti i produttori della zona al fine di contenere i costi. La coltura viene praticata su terreno pacciamato da film plastico nero per contenere le malerbe, mentre si provvede al diserbo chimico nei solchi che dividono le file. L'irrigazione avviene con l'utilizzo di una manichetta posta sotto la pacciamatura così come la somministrazione di concimi avviene per fertirrigazione. In febbraio, si provvede alla copertura dei tunnell-serra con film plastici. Non esistono più serre riscaldate poiché l'alto costo del gasolio e la liberalizzazione dei mercati non rendono remunerativa tale operazione. La raccolta avviene da metà aprile per le cultivar precoci (in coltura protetta) e fino a metà giugno, per le colture in pieno campo.

il tuo brand, la tua passione , la tua storia...

Eccellenze enogastronomiche in evidenza