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Vini Rossi: Pompeo
Sangiovese ,Superiore D.O.P. ,13.5% vol.
La famiglia e la tradizione sono valori importanti e Case Marcosanti ha dedicato loro questo vino, che porta il nome del bisnonno ed è in linea con la tradizione del Sangiovese pieno e strutturato ma comunque facile da avvicinare per tutti.
Uvaggio: Sangiovese 85-90%, piccole % di Cabernet Sauvignon
Tecnica di produzione: La fermentazione, viene condotta all’interno di innovativi vinificatori in acciaio, opportunamente attrezzati, in grado di controllare automaticamente la temperatura e i rimontaggi.
L’utilizzo di lieviti selezionati, completa la minuziosa conduzione della fase fermentativa. Segue la fase di fermentazione malolattica, che conferisce a questo grande vino la caratteristica morbidezza e complessità.
L’affinamento viene poi completato in botti di legno a dimensioni (variabili da 8-12 hl).
Gradazione alcolica: 13,5-14% vol.
Caratteristiche sensoriali: Colore rosso rubino intenso, caratterizzato da decise note fruttate, in particolare di ciliegia ben matura, a cui si accompagnano lievi sentori speziati. Al gusto è morbido e ben strutturato.
Abbinamenti: Secondi piatti della tradizione gastronomica locale, carni grigliate, ma anche cacciagione, arrosti e stufati.
Confezione: Bottiglia in vetro da 750 ml.
La cura in vigna e le caratteristiche ambientali consentono di ottenere vini forti e decisi come la gente di Romagna.
In cantina, la fermentazione e la successiva evoluzione dei Vini Rossi avvengono in contenitori di legno, come nella più vera tradizione romagnola, mentre i Vini Bianchi non vengono ottenuti per pressatura delle uve, bensì, come si faceva in passato, per “alzata di cappello”: dopo pigia-diraspatura le uve si mettono a fermentare in contenitori di acciaio con i lieviti selezionati e non appena le vinacce si portano nella parte alta del fermentino, vengono asportate e la fermentazione prosegue sul mosto pulito.
Per le fermentazioni si impiegano lieviti selezionati, ma si cerca di evitare di manipolare troppo il vino per preservare al massimo la sua naturalità e la sua espressione di territorio.